Escluso dall’intervento il plesso secondario per via di una richiesta inesatta all’Asl. Genitori infuriati protestano davanti alla scuola Sancia D’Angiò e al Comune: “Provvederemo noi stessi a disinfestare la scuola”.
La scuola elementare Sancia D’Angiò è rimasta chiusa per ben quattro giorni ma la derattizzazione non e’ stata effettuata. La richiesta all’Asl Napoli 3 Sud e al Comune era partita la scorsa settimana dalla sede principale di via Cattaneo per l’intero istituto comprensivo eppure qualcosa e’ andato storto. "Nella richiesta che ho visto io stessa all’ufficio Igiene del Comune compare unicamente la dicitura "istituto comprensivo di via Cattaneo" ma non è stato specificato che esiste anche l’altro plesso, quello elementare di via 4 marzo" racconta Lucia, madre di due allieve che, insieme ad altri genitori, dopo aver protestato a scuola, ieri mattina si è recata al municipio per ottenere spiegazioni.
"La questione dei topi è stata fatta presente sin dallo scorso mese di novembre – racconta Luigi, papà di uno studente della terza elementare – eppure la derattizzazione fatta nel mese di dicembre non ha risolto il problema, ora chissà quanto tempo passerà prima che venga disposto un nuovo intervento". A dire il vero, la prima derattizzazione ha avuto effetto sui ratti, ma non sui topi comuni presenti nel giardino e che spesso riescono ad intrufolarsi nelle aule del piano terra. A provare certe "intrusioni" ci sarebbero gli escrementi di topo che alcuni insegnanti avrebbero trovato nelle aule tant’è che "qualche maestra ha persino provato a portare delle trappole" aggiunge Luigi. Cosi, i genitori non escludono di unirsi alle maestre e occuparsi da soli della derattizzazione e disinfezione del plesso.
"All’inizio dell’anno scolastico abbiamo riverniciato le aule della Sancia D’Angiò per sopperire all’assenza di risorse economiche scolastiche e comunali – afferma il gruppo di genitori – potremmo provvedere a risolvere anche questa nuova emergenza". La decisione di disinfestare tutti i plessi scolastici era partita dal primo circolo di via Vesuvio dopo che la preside Filomena Zamboli aveva chiesto un pronto intervento per una derattizzazione interna ma ed esterna, rivolta ad allontanare i topolini di campagna, che non sono pericolosi come i ratti ma che, tuttavia, non possono essere presenti in un edificio di pubblico servizio dove ci sono bambini.






