Finanziamento destinato a interventi sulla chiesa angioina e il pozzo romano.
Tra i beneficiari del Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR), POR Campania 2007/2013 c’è il progetto – firmato dell’ingegnere Marco Esposito – «Restauro e rifunzionalizzazione del complesso conventuale di Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana».
Pubblicato su Gazzetta Ufficiale il 10 novembre scorso, ha ricevuto fondi per un milione e mezzo di euro. «Con questa considerevole cifra si interverrà sulla restante parte della struttura non interessata da restauri precedenti, con maggiore attenzione al sito archeologico (chiesa angioina e pozzo romano) affinché possa essere finalmente fruibile a tutti» ha commentato il direttore dei beni culturali di Santa Maria del Pozzo, Emanuele Coppola, già assessore alla cultura e produttore del docufilm sulla città «Magma», in uscita a dicembre.
In corso o già eseguiti, altri recuperi come il restauro della biblioteca del convento, il restauro dei dipinti murali del chiostro con relativo stage formativo per i giovani, la riqualificazione della illuminotecnica della chiesa sotterranea del convento, il riconoscimento come sito archeologico. Sta procedendo, frattanto, il restauro dei libri liturgici del XV secolo e relativo stage formativo per i giovani, con laboratorio di restauro allestito nel chiostro.

