La prof. Angela Carcaiso titolare della delega da ieri. Giunta a sei, ma il vento di una possibile crisi non ha smesso di soffiare sulla “diligenza Comune”.
Arriva da Caserta il nuovo assessore alla Cultura della giunta Allocca. Il nome circolava già da qualche settimana ma il sindaco ha firmato solo ieri il decreto di nomina per Angela Carcaiso, 42 anni, residente a Sparanise, direttrice della associazione no profit «Gruppo archeologico Falerno – Caleno», molto attiva nell’ambito culturale e di studi in Terra di Lavoro.
Una nomina, in quota Noi Sud, che ha fatto e farà molto discutere, tant’è che il sindaco sembra averci molto rimuginato prima di avallarla. Anche perché, a dar retta alle voci di corridoio, la «diligenza» Comune sarebbe ancora a rischio di «attacchi indiani». La spaccatura evidenziatasi infatti nel primo consiglio della terza era Allocca, con i dissidenti di Forza Somma, sarebbe ben al di là dall’essere ricomposta, rumors avallati dalla nomina, per ora, di un solo altro assessore e non due, come il primo cittadino aveva annunciato per settembre. Sarà la prossima seduta di assemblea pubblica a dire se le impressioni di una crisi in maggioranza sono attendibili o meno, ma intanto due sono le cose certe e alle quali si è messo un punto.
La prima: il definitivo siluramento di Emanuele Coppola, direttore dei beni culturali del convento Santa Maria del Pozzo e al momento impegnato nella promozione della città con un cortometraggio in cui reciterà Vanessa Gravina. L’ex assessore alla Cultura, pare, sperava ancora di essere riconfermato fino a pochi giorni fa. La seconda: il sindaco Allocca si è definitivamente arreso alle quote rosa. Con la professoressa Carcaiso in trasferta da Terra di Lavoro sono infatti due – l’altra è Maria Caroprese, avvocato titolare della pubblica istruzione e in quota Somma Domani, le donne in esecutivo.
Giunta a sei, dunque, almeno per ora. A pochi mesi dalle elezioni è assiduamente al lavoro il vicesindaco Salvatore Di Sarno, alle politiche sociali c’è Tommaso Granato, l’ex presidente del collegio dei revisori dei conti Michele Rea è alle finanze, Antonio Bucci si occupa delle attività produttive. Fatta anche la nomina dello staff, con Cosimo Basile e Celeste Allocca, ora bisognerà occuparsi delle ambite posizioni dirigenziali. Ma soprattutto occorrerà ricomporre le fratture. In consiglio comunale, intanto, la minoranza scalpita e tra tutti il capogruppo Pdl Vincenzo Piscitelli ha già scritto al segretario dell’Ente per fare le sue rimostranze rispetto a quelle che lui stesso definisce «gravi mancanze istituzionali», chiedendo in pratica che i consiglieri siano messi al corrente in maniera puntuale rispetto alle nomine e alle attività amministrative.
Le posizioni rispettive saranno più chiare in sede di assise, per il resto i cittadini di Somma Vesuviana attendono per ora di vedere alla prova l’esecutivo, compreso il neo assessore alla Cultura che in città, con gli scavi della missione nipponica in corso, si troverà come a casa propria e nel suo elemento. Fermo restando che la cultura ha infinite e molteplici sfaccettature che meritano di essere valorizzate e che dai primi commenti sul web, anche a nomina non ancora avallata ma già ventilata, in molti si sono chiesti se fosse proprio necessario cercare un assessore competente nel casertano. Ma i test, come per tutte le cose, si fanno sul campo.

