L’ex vicesindaco della squadra Esposito, Vincenzo Romano, nega di aver proposto le primarie nel centrodestra. I vertici provinciali e regionali di Forza Italia, intanto, assegnano l’effige del partito ad Annarita De Simone.
«Non ho partecipato ad alcuna riunione con nessun partito, né tantomeno ho rilasciato dichiarazioni a chicchessia per farne fare un comunicato stampa».
A parlare è Vincenzo Romano, vicesindaco uscente della giunta Esposito, che smentisce quanto riportato in una nota stampa diramata due giorni fa, e cioè di aver fatto incontri politici in vista delle elezioni del prossimo 25 maggio e di aver proposto le primarie per la scelta del candidato sindaco di centrodestra.
«La coalizione vicina all’ex sindaco Esposito e che ora vede la sintesi in Lello Abete (presidente del consiglio uscente e candidato a sindaco sostenuto da tre liste civiche, ndr), deve far prevalere gli interessi del territorio anastasiano – dichiara Vincenzo Romano ai nostri taccuini – Se qualcuno ha già incontrato, oppure ha intenzione di incontrare politici di qualsiasi appartenenza partitica, che siano di sinistra, centro o destra, non avrà mai il mio appoggio in quanto si allontana dallo spirito che ha caratterizzato i tre anni e mezzo dall’amministrazione uscente, che ha tanto fatto a Sant’Anastasia e per Sant’Anastasia».
Sulla scia di Esposito, dunque, Romano tenta di difendere la teoria della collocazione contro le appartenenze «per il bene della collettività, null’altro». Novità, intanto, dal fronte di Forza Italia: i vertici provinciali e regionali del partito hanno assegnato il simbolo ad Annarita De Simone, consigliere uscente e potenziale candidato sindaco della città vesuviana.

