Ritrovati tra i rifiuti materiali da risulta e stoffe. Il sindaco Abete: “Massima attenzione sulla questione ambientale”. Il presidente del consiglio Gifuni: “L’obiettivo è raggiungere il 65% di differenziata per il prossimo anno”.
Periferie ancora una volta oggetto di sversamenti illegali. Questa volta ad essere sotto i riflettori è via Preziosa, in località Romani, invasa da un quantitativo considerevole di materiale da risulta e da qualche sacchetto contenente abiti smessi.
Abbiamo raggiunto il sindaco Abete il quale ha affermato che per scongiurare tali atti incivili sarà «implementato il servizio di sorveglianza con un potenziamento di occhi elettronici, guardie ambientali e Vigili. Questi ultimi hanno dato ampia disponibilità a lavorare con più attenzione su tutto il territorio e se dovessero essere insufficienti come unità, penseremo ad assumere altro personale a tempo indeterminato. Sarà data massima attenzione all’ambiente, di concerto con l’ufficio competente e con una parte di consiglieri ed assessori impegnati in prima linea su questo aspetto».
A detta del presidente del consiglio comunale Mario Gifuni, tra i prossimi interventi di bonifica da effettuare sul territorio rientra via Carafa. «Durante il periodo di commissariamento, il paese versava in una condizione di abbandono, in balia di sporcizia ed erbacce. Ora, invece, ci siamo rimessi al lavoro: è stata ripulita e bonificata la parte alta del paese» ha rintuzzato Gifuni concludendo: «La GPN (ditta adibita alla raccolta dei rifiuti, ndr) dovrà onorare quanto riportato nel contratto e dovranno sparire a breve tutte le campane di vetro. Con un lavoro costante dovremo raggiungere un importante obiettivo: il 65% di differenziata entro il prossimo anno».

