Luigi Giampaolino, dal 2010 presidente della Corte dei Conti, è stato ospite del IV istituto comprensivo di via Rosanea.
Consentire agli alunni di familiarizzare con concetti strettamente legati all’ economia ed alla finanza. E’ questo l’obiettivo del progetto che vede coinvolti, in questo anno scolastico, gli alunni della IV e V elementare dell’ istituto comprensivo.
“Riteniamo che l’educazione finanziaria debba partire dalla scuola, prima e vera palestra dell’uomo” con queste parole, dopo gli iniziali ringraziamenti alle autorità presenti in sala ed al Presidente Giampaolino per aver accettato l’ invito, la dirigente scolastica, dott.ssa Angela de Falco, ha passato la parola al Sindaco Esposito, che ha sottolineato come sia importante,in una società dove a fare da padroni sono i mercati finanziari, comprendere sin da piccoli il valore del risparmio. E’ poi intervenuto il parroco, Don Davide, che dopo aver rivolto a tutta la comunità i saluti del Vescovo, ha affermato che “la vera risorsa, la vera banca di questo territorio sono i bambini”.
L’ intervento del presidente della Corte dei Conti si è invece articolato partendo dai ricordi di giovinezza che lo vedono protagonista di questo territorio, specificando i suoi vicini natali, essendo egli nato nella cittadina di Pomigliano d’ Arco, ed i suoi inizi professionali come Pretore di Grottaminarda, soffermandosi poi sull’ importante lavoro che svolge quotidianamente la Corte dei Conti, sulla necessità , così come già avviene nell’ istituto, di dedicare ampio spazio all’ insegnamento di educazione civica nelle scuole “per consentire di far crescere adulti consapevoli del ruolo delle istituzioni.”
Giampaolini ha risposto in modo semplice e chiaro alle diverse domande che gli venivano poste dagli alunni . Il dibattito è stato moderato dal giornalista Ermanno Corsi, già cittadino onorario della cittadina vesuviana, ed è stato intervallato dalla visione di un breve filmato e di un simpatico siparietto, con protagonisti gli alunni , sulle attività del progetto e sulla nostra “sana e robusta Costituzione”. Infine i Sindaci presenti, invitati dal moderatore ad intervenire, hanno palesato, al presidente Giampaolino, le enormi difficoltà nella gestione economico-finanziario con gli attuali vincoli del Patto di Stabilità .
Ad aprire e chiudere questo intenso e molto interessante pomeriggio, sono state le note dell’ inno di Mameli, egregiamente eseguite dagli alunni. E’ un progetto, quello messo in campo dall’ istituto, particolarmente lodevole, che andrebbe riproposto anche in altre realtà perché il riscatto di questi territori passa anche, e soprattutto, attraverso la formazione di giovani cittadini preparati e conoscitori della nostra carta costituzionale e capaci di sapere leggere le dinamiche economico-finanziarie del nostro Paese.

