Presunte irregolarità sul concorso per il posto di comandante della polizia municipale, il consigliere di opposizione Pasquale Raimo sostiene: “Il blitz dei soliti furbetti”.
«Il concorso pubblico per il posto di comandante dei vigili urbani proprio non si doveva fare perché “irregolare”». Il capogruppo di minoranza Pasquale Raimo ricorda che «i consiglieri di opposizione si sono spesi per contrastare e per proporre valide e legali alternative. Ma inutilmente. L’Amministrazione Falcone, come sempre testarda fino all’irresponsabilità, ha fatto espletare le prove ed il concorso alla fine se l’è aggiudicato l’unico temerario partecipante in gara, che poi è il così detto “facente funzioni” di lungo corso (dott. Ciro Cirillo). Che dire? La fine è nota, avrebbe detto Shakespeare!»
«Ma non finisce qui» – dice Raimo in una lunga nota stampa che prosegue: «Il bello (si fa per dire) è che adesso il sindaco Falcone si è incastrato perché non può procedere all’assunzione del vincitore, senza con ciò violare la legge ed il patto di stabilità. Ed allora cosa si inventa per tirarsi fuori dai pasticci? Ha rinnovato, illegittimamente, l’incarico a tempo determinato, e non l’assunzione, del vincitore, sprofondando con ciò nel ridicolo e dando man forte alle tesi giuste della Minoranza. Inoltre hanno provveduto a rinnovare gli incarichi anche al responsabile dell’UTC e all’Assistente Sociale.
Stessa brutta piega sta prendendo il concorso – irregolare per le stesse ragioni – per la posizione di capo dell’ufficio tecnico comunale, riservato a giovani ingegneri ed architetti. Ma perché prendere in giro dei professionisti e tentare di aggirare le leggi dello Stato ed inciampare magari nel reato del danno erariale? Che fama va consolidando in giro il nostro Comune?» Così chiude Raimo, annunciando che a giorni uscirà il primo numero del periodico di informazione del suo gruppo consiliare.





