Sul palco della Fonderia Righetti in villa, domenica 2 dicembre alle 18.30, gli artisti dell’associazione Maria Malibran eseguiranno grandi successi della tradizione lirica partenopea”.
L’appuntamento con l’Operetta Napoletana è per domenica 2 dicembre a villa Bruno. Alle 18.30, sul palco della Fonderia Righetti di villa Bruno a San Giorgio a Cremano saliranno interpreti del panorama lirico italiano per dar di nuovo voce ai canti popolari della tradizione napoletana.
Questo è solo il secondo appuntamento della prima stagione lirica organizzata a San Giorgio a cremano, con il patrocinio del comune, dall’associazione Maria Malibran di cui è presidente il mezzo soprano Raffaella Ambrosino, artista sangiorgese nota a livello internazionale. Tanti gli eventi in cartellone, e di un certo livello il repertorio che sarà portato in scena fino al 23 giugno 2013: si va da Puccini a Giuseppe Verdi, fino ad arrivare a Pietro Mascagni. Le serate dedicate alla lirica si terranno una volta al mese per 8 appuntamenti. Il terzo evento in calendario è fissato per il 20 gennaio, quando le voci di soprani e mezzosoprani, che fanno parte dell’associazione Maria Malibran, interpreteranno la madama Butterfly di Giacomo Puccini.
Il programma musicale continua con il Gianni Schicchi di Puccini, sulle scene il 24 febbraio, e con La Traviata di Giuseppe Verdi, in cartellone per il 26 maggio. Previsto anche un gran Gala d’operetta, il 27 e 28 aprile prossimi, voluto per rilanciare questo genere ormai dimenticato da anni. La stagione lirica si chiuderà il 23giugno sulle note della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. “Abbiamo deciso di dedicare il secondo appuntamento della stagione lirica all’operetta napoletana -spiega il mezzosoprano Raffaella Ambrosino-per far rivivere questo genere spesso dimenticato. Il programma della serata sarà una sorpresa per gli abbonati, e per chi deciderà di diventarlo in seguito. L’idea dell’associazione Maria Malibran è quella di organizzare un laboratorio lirico non solo per avvicinare le i giovani alla lirica, ma anche per dare agli artisti in erba del territorio la possibilità di esibirsi”.

