L’assessore regionale Pasquale Sommese presente all’incontro tenutosi a Terzigno, che è servito a fare il punto della situazione sul rilancio turistico del territorio vesuviano.
Il rilancio del territorio vesuviano, il suo possibile “aggancio” ai circuiti turistici già rodati di Pompei e della costiera sorrentina, la necessità di fare rete tra gli imprenditori del settore enogastronomico.
Di questo ed altro si è parlato a Terzigno, nella tenuta “Le Lune del Vesuvio”, nel cuore dell’area protetta del Parco, nel corso del workshop intitolato “Prodotti tipici del Vesuvio: un volano di sviluppo dell’economia turistica e del territorio”. Organizzato da una serie di associazioni del territorio, con il patrocinio della Regione Campania e del Parco nazionale del Vesuvio, l’incontro è servito a fare il punto della situazione sullo stato di salute dell’area vesuviana, vista come una zona che potenzialmente potrebbe attrarre turisti e visitatori da tutto il mondo, ma che fa ancora fatica a decollare.
L’impegno di politici ed operatori del settore, però, è stato garantito da chi era presente: il senatore e sindaco di Terzigno Domenico Auricchio, l’assessore regionale al turismo Pasquale Sommese, il consigliere comunale e delegato regionale dell’Anci Felice Picariello (che ha portato i saluti del presidente della comunità del Parco Vesuvio, Luca Capasso), Antonio Nunziata dell’Associazione “Cuochi Torresi, Vesuviani e Nolani”, Santino Ranieri presidente dell’associazione “Campania, turismo e cultura” e naturalmente il padrone di casa, Andrea Forno, responsabile marketing delle Lune del Vesuvio.
Il workshop, moderato da Gigi Di Maria, è stato organizzato con lo scopo di innescare un meccanismo programmatico che coinvolga tutti i protagonisti della filiera agro-alimentare e turistica dell’area vesuviana, teso ad elaborare una strategia comune di valorizzazione del territorio. Al termine dell’incontro, degustazione di prodotti tipici accompagnata dalla musica popolare.

