I penta stellati invitano il sindaco Marrone a fare chiarezza in merito ai criteri ed alle modalità di assegnazione dei locali del Museo in questione.
Il 1° Maggio del 2011 sul sito del Comune di Portici è stata annunciata in pompa magna l’inaugurazione di un “Museo Del Mare”, realizzato nella struttura dell’ex Mattatoio comunale (conosciuto come il “Macello”) con fondi FAS – APQ “Sistemi urbani” III A.I. C.P.:SU3 –NA 30, per un costo di 5 milioni di Euro.
L’ ex Amministrazione Comunale dell’oggi Senatore Cuomo ha affidato all’ARPAC (Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Campania) la gestione del complesso immobiliare al fine di dare vita ad un museo interattivo, comprensivo di un’unità operativa dedicata alla tutela dell’ambiente marino e costiero. Sempre all’ARPAC spettavano la vigilanza e la custodia del parco (circa 5000 mq) annesso al museo e la gestione di attività di formazione rivolte ai giovani sulle tematiche di competenza.
L’ARPAC ha disatteso tutti gli impegni e la struttura, abbandonata a se stessa, è stata vandalizzata il 26 febbraio scorso. Il Movimento 5 stelle di Portici, nell’ottica della trasparenza nella gestione della cosa pubblica, si è attivato ufficialmente per avere notizie sul futuro di questa struttura, richiedendo all’ufficio Pubbliche Relazioni di poter visionare la delibera n° 61 del 12/02/2013, descrivente l’avvio delle procedure per l’affidamento della struttura immobiliare e del parco urbano.
Dal Comune di Portici nessuna notizia è pervenuta in merito alla destinazione e alle modalità di assegnazione del bene comune, eppure pochi giorni fa una clamorosa scoperta è venuta alla ribalta : già dal 23 Aprile 2013 il dirigente Dr. Corrado Auricchio aveva approvato un avviso pubblico, MAI PUBBLICATO, riguardante una "Manifestazione d’interesse" per la gestione dell’ immobile, che ha portato alla Determinazione Dirigenziale n° 860 con la quale la struttura è stata assegnata all’Hotel con sosta ad ore “Vogue” di Giugliano, per la durata di vent’anni, ad un canone mensile di 700,00 euro.
Il Movimento 5 stelle di Portici chiede l’annullamento della suddetta Determinazione Dirigenziale e invita il Sindaco Nicola Marrone a fare chiarezza in merito ai criteri e alle modalità di assegnazione di questi locali, alla mancata pubblicizzazione dell’avviso pubblico sui siti preposti ed alle iniziative che l’Amministrazione comunale vorrà intraprendere per interrompere gli effetti della determina e valutare il comportamento del dirigente responsabile.
Il Movimento 5 stelle di Portici si attiverà con tutti i mezzi necessari al fine di presentare denuncia presso la Procura della Repubblica, verificare le condizioni per una denuncia alla Corte dei Conti e promuovere un comitato cittadino con l’obiettivo principale di realizzare le condizioni per un ricorso al TAR al fine di bloccare nell’immediato l’attuazione della determina 860.

