Una banda specializzata in rapine ai danni degli studenti del liceo classico e scientifico “Imbriani”, una delle scuole più in vista del territorio. Ieri li hanno arrestati i militari della stazione di Pomigliano.
Due tossicodipendenti, telecomandati dalla schiavitù della droga e imbestialiti dai continui controlli di carabinieri e vigili urbani, che gli hanno letteralmente impedito di vessare la gente col business del parcheggio abusivo. Alla fine Salvatore Minichino, 46 anni, e Raffaele Donnarumma, 55 anni, si sono improvvisati rapinatori di ragazzini. Per giorni si sono appostati nella stazione della circumvesuviana di Pratola Ponte, una luogo nascosto e molto buio nelle ore serali. Qui la coppia di balordi ha rapinato gli studenti del vicino liceo Imbriani, che per recarsi a scuola e tornare a casa entrano ed escono da quest’ importante istituto , impegnato fino a pochi giorni fa per l’espletamento degli esami di maturità.
Il flagello però è stato rimosso. I carabinieri della stazione di Pomigliano, diretti dal maresciallo Michele Membrino, hanno infatti arrestato i due rapinatori seriali. Minichino e Donnarumma ora sono in carcere. Tanti ragazzi, ai quali sono stati strappati con la forza telefonini e braccialetti, sperano che da lì non escano più. Almeno per un bel po’.

