L’ex pastificio Ferrara è stato dichiarato a rischio crollo e dovrà essere abbattuto. Un’ordinanza del sindaco ha previsto la chiusura di un tratto di Via per Nola e lo sgombero dell’edificio adiacente alla struttura pericolante.
Il vecchio Mulino, che un tempo era uno dei motori portanti dell’economia del Bel Sit,o dovrà essere parzialmente abbattuto. La struttura, in disuso già all’epoca del terremoto del 1980, ieri ha dato decisi segnali di cedimento. Le famiglie residenti nella zona hanno, infatti, segnalato all’amministrazione comunale la caduta di grossi calcinacci. Subito sul posto i tecnici e i vigili del fuoco per il sopralluogo che ha fatto riscontrare lesioni e spanciamenti murari tali da poterne provocare il crollo. Sono così scattati immediatamente i provvedimenti per la viabilità e lo sgombro dei due appartamenti adiacenti alla struttura per scongiurare ogni pericolo.
E’ stato chiuso così un tratto di via di via per Nola, un’importante e trafficata arteria che congiunge i comuni del Vallo di Lauro con il nolano, la cui inibizione al traffico porterà non pochi problemi di viabilità. Per raggiungere Nola infatti, finchè il tratto di via per Nola resterà chiuso, il traffico sarà deviato per Via Casavisciano o per Via Macello, ma solo per le autovetture mentre i mezzi pesanti dovranno passare per Palma Campania. Intanto arrivano le prime lamentele dei commercianti che, con le strade bloccate, vedono dimezzarsi i clienti e di conseguenza gli incassi, ma purtroppo ci sono tempi tecnici che non possono essere aggirati. Ad onor del vero l’amministrazione comunale sta facendo quanto è in suo potere per risolvere la situazione al meglio ed in tempi brevi.
Sono stati infatti immediatamente contattati i proprietari dell’ex pastificio, perché provvedano, come si legge dall’ordinanza, "ad horas alla demolizione programmata eseguita in piena sicurezza di tutte le parti pericolanti del fabbricato, per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità". I proprietari, in questo momento, stanno già provvedendo ad un piano di messa in sicurezza dello stabile, in attesa dell’abbattimento che dovrà essere deciso in concerto con il Generale del Polo di Mantenimento Pesante Sud di Nola. Una delle mura del Mulino è, infatti, a confine con il Polo e così prima di abbatterlo bisogna studiarne l’incidenza sulla zona militare.
Il sindaco Manolo Cafarelli incontrerà lunedì mattina i proprietari del Mulino e ed il Generale del Polo per decidere il da farsi. Intanto le due famiglie sgombrate, una delle quali ha anche dovuto chiudere, momentaneamente, la propria attività che si trova nello stesso edificio ed è quindi anch’essa a rischio, alloggeranno in un albergo della zona finché la situazione non sarà risolta.

