L’ente rende noto di “aver preso i responsabili del mancato decollo della raccolta selettiva”. Sono tre rivenditori di cartone, fermati e multati dai poliziotti municipali. Il sindaco Russo annuncia un’ondata di multe a chi non conferirà bene i rifiuti.
“Le quantità di carta e cartone da riciclare sono rimaste per lungo tempo molto basse. I volumi di questi materiali non riuscivano ad alimentare la percentuale della differenziata comunale perché i cartonari prelevavano di notte, abusivamente, tutto quello che c’era da prendere in strada”.
Lo sostiene il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, che aggiunge di aver risolto il problema dopo che i caschi bianchi, diretti del neocomandante Armando Giuntoli, hanno bloccato e identificato tre persone che caricavano su un autocarro gli scarti, per poi rivenderli. “Un «furto» ai danni dei cittadini – si legge nel messaggio del comune – che aveva fatto crollare nelle ultime settimane la percentuale di raccolta differenziata”. Gli agenti della municipale hanno identificato Marco M., residente a Comiziano, il quale, a bordo di un automezzo e insieme ad altre due persone, M. Curt e Filippo F., trasportava senza formulario un carico di rifiuti da imballaggio.
I tre hanno subito una sanzione di 3mila euro e si sono visti sequestrare il veicolo. Secondo quanto aggiunto nella nota diffusa l’altro giorno Russo ha annunciato che “ora si può passare alla fase della repressione perché Pomigliano, pur essendo un comune virtuoso grazie al 60 % di differenziata, presenta ancora un 40 % di cittadini che non vogliono rispettare le regole”. “Gli addetti della nettezza urbana – avverte il sindaco – hanno precise istruzioni di identificare i trasgressori, anche se si tratta di aprire i sacchetti verificando la tracciabilità dei rifiuti e il loro proprietario”. Uno degli obiettivi prioritari della giunta di centrodestra che governa da quattro anni la città delle industrie è dunque di raggiungere una percentuale record di raccolta separata.
Quest’anno Legambiente ha premiato per la regione Campania la città di Bacoli nell’ambito della rassegna dedicata ai comuni “ricicloni”. La municipalità flegrea, un centro di poco meno di 30mila abitanti, ha sfiorato l’80%. A ogni modo sono prevalentemente i comuni del nord Italia a confermarsi nel top della speciale classifica. Ma tra le città di medie dimensioni, cioè tra i 200mila e i 400mila abitanti, resta salda a livello nazionale la buona immagine di Salerno, che con il suo 65 % si conferma leader nella nostra regione. Ancora deludenti, invece, i dati di Napoli.

