I carabinieri mettono il dito nella piaga di un settore da sempre dominato dallo sfruttamento. Chiuso un tomaificio e sanzioni a un secondo.
Quando i carabinieri della stazione di Pomigliano hanno fatto irruzione in un calzaturificio di località Figliolino si sono accorti, dopo un’attenta ispezione, che su 25 dipendenti della struttura 16 risultavano irregolari, vale a dire sconosciuti alla previdenza e al fisco.
I militari a quel punto hanno fatto sospendere l’attività dell’impianto e hanno multato il titolare, che si è beccato una sanzione di 54mila euro. Non paghi i carabinieri, diretti dal maresciallo Michele Membrino, comandante della stazione di Pomigliano, hanno ispezionato un altro calzaturificio, stavolta ubicato in una zona semicentrale, in via Firenze. Qui i militari si sono accorti che 3 dei 31 lavoranti erano al nero. Il titolare in questo caso s’è dovuto sorbire una multa di 6500 euro.
(Fonte foto: Rete Internet)

