Accanto al corpo dell’uomo, un 51enne originario di Brusciano, gli agenti della polizia penitenziaria hanno trovato una copia di un giornale sul quale veniva riportata la notizia del suo arresto.
Meno di un mese di detenzione. E’ bastato poco ad Antonio Spizuoco, 51 anni, originario di Brusciano, per capire che quello non era il suo mondo, che a quelle condizioni fosse meglio morire che continuare a “sopravvivere”. Si è così tolto la vita nel carcere di Poggioreale, dove si trovava dal 19 aprile scorso, quando era stato arrestato a bordo del suo tir, per trasporto di stupefacenti. Sul mezzo guidato dall’uomo, infatti, erano stati trovati circa settantotto chilogrammi di cocaina purissima.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, la possibilità che l’autotrasportatore si sia tolto la vita perchè vittima di un forte stato depressivo, nel quale potrebbe essere caduto in seguito all’arresto. Non a caso accanto al corpo dell’uomo, gli agenti della polizia penitenziaria hanno trovata una copia di un giornale che riportava la notizia del suo fermo.
Il suicidio risale a ieri, ma solo oggi l’Osservatorio Permanente ne ha dato notizia.
(>Fonte foto: Rete internet)


