Licenziato ad Acerra emigra a Varese: “Stanno peggio di noi”

Data:

Storia di Raffaele Esposito, lavoratore appena licenziato dalla Simmi, indotto Ansaldo. Non riesce a trovare lavoro al nord.

“Non so che fare, sento di aver perso tutte le speranze, tutti noi abbiamo perso la speranze. Cosa potrò inventarmi?”. L’operaio Raffaele Esposito, 46 anni, moglie e tre figli piccoli, non riesce a darsi pace dopo aver firmato, a casa, la notifica del telegramma dell’azienda, la Simmi. Una lettera di licenziamento che ha spinto Raffaele a emigrare subito al nord.

Raffaele, dove si trova adesso, precisamente?
“A Venegono, in provincia di Varese, ospite di un amico che si è offerto di aiutarmi. Sono partito subito da Acerra, l’altro giorno, non appena ho firmato a casa la lettera di licenziamento”.

E’ riuscito a trovare lavoro?
“Non sono riuscito a trovare un bel niente. Ho scoperto di essere venuto in una zona del nord, e più precisamente in una zona della provincia di Varese, che, a parte la presenza dell’Aermacchi di Venegono, non offre niente. Addirittura mi appare povera questa zona: stanno peggio di noi”.

Anche il nord è in crisi…
“Già, e lo sto provando sulla mia pelle. Intanto sto sempre più male. Mi trovo qui, a novecento chilometri di distanza da casa, da mia moglie, dai miei figli. Provo solo rabbia, amarezza, delusione, soprattutto per quello che è successo con l’azienda”.

Cosa è successo?
“Ci avevano detto che dopo il fallimento sarebbe stata costituita una nuova società, che non saremmo andati a finire in mezzo alla strada. E invece ora non riusciamo a farci dare nemmeno le liquidazioni. Ci hanno detto che anche le liquidazioni sono finite nel fallimento e che i soldi non si sa dove siano. Intanto abbiamo dato mandato a un legale per tentare di recuperarle. Ma abbiamo ricevuto un’altra brutta sorpresa. L’avvocato infatti ci ha fatto sapere che il trattamento di fine rapporto è stato erogato regolarmente, in via ordinaria, dal 1999 al 2006. Poi l’azienda ha stipulato un’assicurazione, che in sette anni ha fatto maturare una liquidazione di appena duemila euro”.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Pomigliano, tentato furto in via Capitano: ladri mesi in fuga dai vicini

Pomigliano d’Arco, 3 agosto 2026 – Momenti di forte...

Sparatoria nella notte a San Giuseppe Vesuviano, feriti due giovani

Nottata di violenza a San Giuseppe Vesuviano, dove due...

Somma Vesuviana: annullato il percorso inclusivo della Festa delle Lucerne

Riceviamo e pubblichiamo: Con profondo rammarico, l’Associazione Festa delle Lucerne...

L’enigma storico a Somma Vesuviana: i documenti d’archivio riscrivono il destino dell’abate Francesco Antonio Gravina

Documenti d'archivio smentiscono la tradizione e la devozione popolare:...