Lo spettacolo ha inaugurato la XII edizione della rassegna culturale “Giugno al chiostro”.
A dir poco sorprendente il numero di spettatori accorsi per lo spettacolo di burattini che ha inaugurato la XII edizione della rassegna culturale “Giugno al chiostro”, adibita tra i portici quattrocenteschi del convento di S. Antonio in Portici.
La compagnia di “Giò Ferrajolo”, portavoce di una tradizione di maestri burattinai che dura da quattro generazioni e che porta in giro per l’Italia quest’arte così speciale e insostituibile, ha messo in scena due spettacoli che hanno affascinato adulti e bambini.
Protagonista della serata è stata la plurisecolare maschera di Pulcinella che oltre a ben interpretare i ruoli delle commedie ideate e redatte dallo stesso Carmine Giorgio, in arte Giò Ferrajolo, non ha esitato a coinvolgere con scherzi e burle gli ospiti lì presenti.
Gli effetti speciali della commedia “Pulcinella e il diavolo”, portata in scena per la prima volta presso la Santa Sede, alla presenza di papa Pio XII, hanno impressionato e stupito tutto il pubblico, che tra un sorriso e un applauso ha potuto apprezzare l’importanza del valore dell’amicizia che vince sull’attrazione del dio “denaro”.
Omaggio speciale ai quattro padri che risiedono nella comunità di S. Antonio è stato l’immancabile burattino del frate francescano, che a chiusura della rappresentazione ha concesso a Pulcinella il perdono per le sue malefatte, conquistandosi tutto l’elogio degli astanti.
In una società in cui la tecnologia la fa da padrona un evento controcorrente come questo ha dimostrato che l’amore e la passione per l’arte non tramontano mai.
Uno degli obiettivi della Onlus “La cetra angelica”, promotrice dell’iniziativa, è stato ben condiviso e raggiunto dalla compagnia dei fratelli Ferrajolo, ossia utilizzare il teatro come canale di comunicazione capace di creare un’atmosfera incantevole, attirare un ampio target, svolgere importanti funzioni psicopedagogiche, quali lo sviluppo della creatività, riflessioni su temi sociali rilevanti, interazioni interpersonali.
Ed ora i giovani dell’associazione “La Cetra Angelica”, con due esperienze in più da custodire nel bagaglio dei ricordi, quali il pranzo di solidarietà offerto lo scorso 3 giugno ad alcune persone del territorio desiderose di trascorrere una rara giornata di festa in allegra compagnia, ed il teatro dei burattini per i bambini, si preparano con gioia alle prossime due iniziative della rassegna che si svolgeranno nel fine settimana: la testimonianza dell’europarlamentare e vicedirettore del “Corriere della Sera” Magdi Cristiano Allam, convertitosi dall’islamismo al cattolicesimo nel 2008, venerdì 22 giugno alle ore 19.30, e la commedia “O’ scarfalietto” di Scarpetta, che sarà messa in scena dalla compagnia “La Cordata” sabato 23 giugno, per una serata di puro divertimento.
(Fonte foto: Rete Internet)

