Siglata l’intesa con i sindacati firmatari del contratto dell’auto. E’ la prima volta in questo settore. Una soluzione che consentirà il superamento della cig e il rientro in fabbrica di centinaia di cassintegrati a zero ore di Pomigliano.
Alle tre del pomeriggio di oggi la Fiat ha stretto il patto con Fim, Uilm, Fismic e Ugl: saranno introdotti i contratti di solidarietà a Pomigliano. Quattro anni fa proprio qui, nell’impianto partenopeo, iniziò, con l’accordo Panda, la nuova era del contratto dell’auto, slegato dalla contrattazione nazionale. E ora l’impianto partenopeo diventa per la seconda volta il banco di prova di una nuova sperimentazione sindacale nel settore automobilistico: il contratto di solidarietà.
Vale a dire: riduzione dell’orario di lavoro per liberare dalla gabbia della cig il maggior numero possibile di cassintegrati. L’intesa è stata stipulata pochi minuti fa tra il Lingotto e i sindacati firmatari del contratto dell’auto, Fim, Uilm, Fsmic e Ugl. É la prima volta che si applica nella Fiat auto il contratto di solidarietà al posto della cassa integrazione.
Un patto, dunque, in qualche modo storico. Il nuovo ammortizzatore sociale soppianterà la cassa integrazione a zero ore e darà la possibilità ai 1350 cassintegrati di Pomigliano di rientrare periodicamente in attività con un salario più alto di quello della cig.

