Il ministero ha sbloccato la cassa integrazione arretrata per gli addetti dello storico Euromercato di Casoria, chiuso da due anni. Ma resta interlocutoria la situazione degli Ipercoop campani.
Fiat, Alenia, Fincantieri: mentre tengono banco le vertenze della grande industria campana negli ultimi tempi si sono prepotentemente affacciate sulla tormentata scena del mondo del lavoro regionale anche le pesanti problematiche della grande distribuzione commerciale, ex Carrefour ed Ipercoop in testa. Nel primo caso si è aperta una schiarita nella cupa situazione in cui versano i 200 addetti dello storico Euromercato di Casoria, chiuso da due anni: proprio qualche giorno fa, sabato 22 dicembre, sono arrivati i soldi della cassa integrazione, non erogata per sei mesi di seguito. Circa seimila euro pro capite.
E’ tregua armata, invece, negli Ipercoop della Campania, che la cooperativa toscana Unicoop Tirreno vuole far gestire da un privato a causa di un grave deficit di bilancio. Giovedi scorso i responsabili di Unicoop e i sindacati si sono incontrati nella sede centrale dell’ipermercato di Afragola. E’ stato sottoscritto dalle parti un verbale d’incontro. “I rappresentanti aziendali ribadiscono – si legge nel documento – che è loro volontà ricercare in tempi brevi, vista la situazione gestionale in cui versa Ipercoop Tirreno, il partner commerciale privato per predisporre una ipotesi di piano industriale da sottoporre ai sindacati, che consenta il mantenimento del marchio Coop in Campania e la salvaguardia dei livelli occupazionali”.
La grande cooperativa toscana, con sede a Vignale Riotorto, in provincia di Livorno, si è impegnata anche a “comunicare preventivamente le scelte aziendali”. “Le parti concordano – la conclusione del verbale d’incontro – che i rappresentanti aziendali contatteranno i sindacati territoriali appena si manifesteranno le condizioni sopra descritte ”. Sono cinque gli Ipercoop della Campania, per un totale di 662 addetti Unicoop e di circa 300 dell’indotto. L’intenzione è di cedere a un privato i tre ipermercati di Afragola, Quarto e Avellino e i due supermercati di Napoli-Arenaccia e di Santa Maria Capua Vetere.

