Il 22enne si era reso responsabile di atti sessuali in presenza di una ragazza di 14 anni: il fatto ha scatenato le ire del padre che è stato preso a calci e pugni. Numerosi arresti in diverse zone dell’hinterland.
I Carabinieri di Casoria hanno arrestato un 22enne del Pakistan, bloccato nella stazione della circumvesuviana in via Lufrano dopo aver preso a calci e pugni un 38enne del luogo alla presenza della figlia di 14 anni. I militari dell’arma hanno accertato che il giovane pakistano si era reso responsabile di atti sessuali in presenza della minore, fatto che aveva scatenato le ire del padre. Padre e figlia sono stati visitati al “Santa Maria della Pietà” di Casoria per contusioni e stati d’ansia giudicati guaribili in una settimana. Per il pakistano si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale.
I Carabinieri della stazione di Acerra hanno arrestato per tentata estorsione un 29enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato bloccato sul corso Italia mentre, con minacce, costringeva la madre, una 48enne del luogo, a prelevare dal bancomat 80 euro in denaro contante per acquistare stupefacenti. Il 29enne è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.
I Carabinieri della stazione di Volla hanno arrestato per spaccio di stupefacenti Francesco Morino, 39 anni, residente in via Giacomo Leopardi, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato notato in via Colombo, fermo a bordo della sua Fiat 600, mentre cedeva dosi ad un giovane acquirente. Bloccato e perquisito, è stato trovato con addosso 18 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 3,3 grammi e circa 100 euro in banconote di piccolo taglio. Droga e denaro ritenuto provento dalle dosi già vendute sono state sottoposte a sequestro. L’acquirente è riuscito a far perdere le sua tracce. Si è poi scoperto che il 39enne arrestato utilizzava la vettura per spacciare nonostante sprovvisto di patente. L’uomo è stato tradotto agli arresti domiciliari.
I Carabinieri della stazione di Palma Campania hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni un 41enne del luogo, pregiudicato. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, nella sua abitazione, al culmine di una lite per futili motivi, ha picchiato con calci e pugni la moglie, incurante della presenza della figlia undicenne. La donna, riuscita a fuggire di casa insieme alla figlia, ha raggiunto il vicino comando stazione ove, seguita dal marito, è stata nuovamente aggredita dall’uomo. Immediato l’intervento dei Carabinieri che lo hanno arrestato. La donna è stata medicata dai sanitari dell’ospedale di Nola per lesioni guaribili in una settimana mentre il marito è stato condotto nel carcere di Poggioreale.
I Carabinieri dell’aliquota radiomobile di Torre Annunziata hanno arrestato per atti persecutori un 37enne del luogo, pregiudicato. L’uomo è stato bloccato su via Sant’Antonio mentre aggrediva l’ex moglie, 37 anni, colpendo a calci la sua auto. L’uomo che da mesi perseguitava la donna con aggressioni verbali e fisiche sarà processato per direttissima.
I Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Cremano hanno arrestato per tentato omicidio Mario Scognamillo, 70 anni, residente a Giugliano, incensurato. L’uomo è stato bloccato in un parco condominiale su via San Martino immediatamente dopo aver colpito al torace con una coltellata un 24enne, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi di parcheggio. La vittima è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Villa Betania,ricoverata in prognosi riservata e sottoposta ad intervento chirurgico. Il 70enne è stato trovato ancora in possesso del coltello utilizzato per ferire il giovane ed è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.
(Fonte foto: Rete Internet)

