CONDIVIDI

In questa intervista Ciro Esposito, presidente dei piccoli commercianti della città delle fabbriche, rivolge un appello a tutte le istituzioni in vista della festa del santo patrono, San Felice.

Esposito, proprio durante le festività natalizie ci sono stati forti attriti tra il sindaco, Raffaele Russo, e il parroco della chiesa madre di San Felice in Pincis, don Peppino Gambardella. Una situazione che ha in qualche modo coinvolto anche i commercianti. Cosa ne pensa?
“Che Pomigliano oggi non abbia bisogno di spaccature. In questo modo la comunità si divide e il tessuto sociale si sgretola. Dovremmo fare tutti un passo indietro, essere più umili, mettere un punto e cambiare pagina, ricominciare tutti insieme collaborando per essere più forti nell’affrontare questo periodo così difficile”.

Ci racconta in breve che cosa sia la Caip, che lei rappresenta?
“La Caip, (commercianti associati di Pomigliano), nasce nel 2010 su iniziativa di commercianti storici della città. E’ nata principalmente per la tutela del commerciante, una categoria che è stata sempre bistrattata, alla quale non è mai stata data una giusta importanza dalle istituzioni, in quanto non appropriatamente rappresentata in passato. Obiettivo principale della Caip. è il rilancio del commercio attraverso iniziative che spaziano dalla creazione di eventi, fino ad arrivare alla creazione di un consorzio che possa trasformare la città in un grande centro commerciale urbano”.

Ora però vi fate chiamare Caip-Aicast, perché?
“L’Associazione Industria, Commercio, Artigianato, Servizi e Turismo, cioè AlCAST, rappresenta i soggetti economici, imprenditoriali e professionali orientati alla produzione. Fornisce servizi alle persone, alle imprese, alle comunità , al sistema economico dei lavoratori autonomi e dei pensionati. L’Aicast è un sistema "confederale" che riunisce molteplici federazioni e organismi che operano in diversi ambiti territoriali ed in diversi settori dell’economia a favore e nell’interesse delle imprese associate. Offrendo loro assistenza sindacale e servizi “AICAST” conta 9 federazioni, 41 settori di categoria, 40 associazioni tra comunali e intercomunali. L’Aicast vanta l’affiliazione di più di 10mila imprese”.

E a Pomigliano la Caip-Aicast quanti iscritti conta?
“Ad oggi nel comune di Pomigliano vanta circa 300 affiliati, siamo l’associazione dei commercianti maggiormente rappresentativa nel territorio della città delle fabbriche”.
(Fonte foto: Rete Internet)