Interventi anche dei rappresentanti della società civile e dei movimenti. Presto un documento da inviare ad Anas e Governo. Il sindaco ottavianese Luca Capasso: “Il ministro Lupi faccia presto sui lavori di raddoppio”.
Sindaci, assessori, consiglieri comunali, rappresentanti delle associazioni e cittadini si sono confrontati questa mattina nell’aula magna dell’istituto alberghiero “De’ Medici” di Ottaviano sulla questione della strada statale 268, l’arteria tristemente nota per l’alto numero di incidenti mortali.
L’occasione è stato un consiglio comunale straordinario e allargato convocato dal presidente del consiglio comunale di Ottaviano, Biagio Simonetti. Era stato, infatti, proprio il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, a sollecitare, lo scorso novembre, un confronto con Prefettura, Anas e polizia stradale sulla sicurezza della strada e sui lavori di ampliamento. Poi, l’incidente mortale di qualche giorno fa, che ha causato la morte di quattro persone, e la necessità, da parte della politica e della società civile, di chiedere interventi concreti e rapidi.
“I sindaci sono i garanti della sicurezza sul territorio e quindi della vita umana dei cittadini. Dobbiamo continuare a fare pressione finché la questione della 268 non verrà risolta. Peraltro, c’è il rischio concreto di perdere il finanziamento di 50 milioni di euro se i lavori di raddoppio della corsie non saranno ultimati entro la fine del 2015”, ha detto Luca Capasso. Dopo l’intervento del primo cittadino di Ottaviano, hanno parlato decine di sindaci, amministratori, cittadini e membri di associazioni. Molti anche gli interventi dei consiglieri comunali di Ottaviano.
Tantissime le proposte in campo, che verranno sintetizzate in un documento che poi sarà sottoposto all’approvazione di tutti i Comuni attraversati dalla strada statale 268 (Ottaviano, Volla, Pomigliano d’Arco, Cercola, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Nola, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Poggiomarino, Boscoreale e Boscotrecase). Tra le varie proposte: l’installazione di spartitraffico e di apparecchiature per rilevare la velocità, l’avvio di una campagna di sensibilizzazione al rispetto del codice della strada, l’illuminazione del percorso, l’intensificazione dei controlli delle forze dell’ordine con un maggiore coordinamento tra le forze di polizia locale dei Comuni interessati.
Resta il nodo del cantiere: “Ho scritto al ministro Lupi e mi aspetto una risposta. Se il governo vuole, può far ripartire i lavori in tempi rapidi”, chiarisce Capasso.
(Fonte foto: Ufficio Stampa Comune di Ottaviano)






