Ieri l’accordo in Regione: cassa integrazione fino a luglio 2015. Piano di ricollocazione per 200 addetti entro settembre. Raso (Fismic): “Ma c’è delusione: ci aspettavamo lavorazioni aggiuntive per l’impianto di Poggioreale”.
Sembrava che non fosse possibile proseguire, che ormai i licenziamenti fossero dietro l’angolo. E invece ieri la Regione Campania ha disposto l’ennesimo prolungamento della cassa integrazione, fino al 9 luglio del 2015, per i 673 lavoratori (operai, impiegati e quadri) della Fiat di Poggioreale, la Marelli “Pcma”, storico impianto una volta legato alle produzioni Pomigliano ma che attualmente produce componenti plastici per i furgoni Ducato e che però annaspa da cinque anni nella palude di una crisi di commesse che non si era mai vista.
Qui la cig sarebbe scaduta domani. Poi però sindacati e azienda ieri si sono incontrati all’ufficio regionale del Lavoro, che ha quindi dato il via libera all’ennesimo prolungamento dell’ammortizzatore sociale. La proroga è stata resa possibile da un piano di riorganizzazione che prevede 670mila euro di investimenti per l’ammodernamento delle linee e per l’acquisto di nuove attrezzature e che include anche un programma di ricollocazione in altre aziende, previa formazione, che, se attuato, potrebbe dare nuova occupazione a circa 200 addetti.
Attualmente infatti nella Marelli di Poggioreale i 673 dipendenti sono costretti a ruotare in cassa integrazione attorno a sole 120 postazioni disponibili. Il piano di trasferimenti, secondo quanto riferito ieri ai sindacati dal Lingotto, sarà presentato entro settembre. Ma c’è delusione. “Dopo l’annuncio dell’attivazione del Wcl di Nola – conferma Giuseppe Raso, della segreteria provinciale Fismic – ci aspettavamo che la Fiat annunciasse nuove produzioni anche per la Marelli Pcma: ciò con è accaduto. Nei prossimi giorni i sindacati firmatari del contratto dell’auto – anticipa Raso – chiederanno una riunione urgente con le segreterie nazionali”.

