Dentro lo stabilimento l’azienda ha invitato i dipendenti e i loro figli ma all’esterno lo Slai Cobas e il Comitato Mogli Operai hanno messo in scena un Babbo Natale listato a lutto insieme ai cassintegrati.
Babbo Natale listato a lutto, babbo Natale che balla con Giusy, la figlia di un cassintegrato del reparto logistico di Nola. La “contromanifestazione” del Natale Bimbi Fiat, organizzata nello stabilimento di Pomigliano, è stata molto polemica nei riguardi dell’azienda. Il “contro Natale” del sindacato degli autorganizzati Slai Cobas e del Comitato Mogli Operai è stato messo in scena stamattina, alle 11, davanti all’area recintata in cui la Fiat di Pomigliano ha allestito buffet e pizzerie mobili per i suoi 4800 dipendenti.
L’evento aziendale è stato messo in piedi per il Natale Bimbi, il tradizionale appuntamento annuale che il gruppo automobilistico tiene allo scopo di distribuire i giocattoli ai figli dei lavoratori, quelli in attività più o meno costante, che sono circa 2500, e quelli in contratto di solidarietà e in cassa integrazione, che ammontano a 2300.
Ma gli autorganizzati non hanno gradito e hanno dato il via a una satirica manifestazione proprio all’ingresso della zona della fabbrica dedicata al Natale Bimbi. Davanti a poliziotti e carabinieri un Babbo Natale listato a lutto, in memoria dell’impiegato 31enne Antonio Bernardo, morto ieri in un incidente automobilistico proprio davanti allo stabilimento, ha ballato al suono del gruppo di musica popolare ” Zezi ” insieme a Giusy Manna, la figlia di un cassintegrato del reparto logistico di Nola che aveva scritto una lettera di Natale con la preghiera di far tornare al lavoro il papà. I “Zezi” hanno anche presentato un nuovo album dal tono più che ironico e che è dedicato alla difficile condizione in cui versano i tanti cassintegrati degli impianti di Pomigliano e Nola.

