Anche oggi c’è stato un altro presidio davanti a palazzo Santa Lucia dei lavoratori dell’ipermercato di Casoria, senza lavoro da più di tre anni. Intanto l’assessorato regionale al Lavoro promette interventi
Secondo quanto riferisce Antonio Marciano, vice capogruppo regionale del Pd, segretario della commissione permanente “Attività produttive” e componente della commissione permanente “Bilancio e Finanza”, l’incontro sulla vertenza ex Carrefour di Casoria, avvenuto oggi pomeriggio a palazzo Santa Lucia ” è stato utile a ribadire innanzitutto la necessità di garantire ai lavoratori gli ammortizzatori in deroga per questi ultimi mesi del 2014 e per quelli successivi del prossimo anno. Per questo, già nelle prossime settimane – aggiunge Marciano – verrà insediato un tavolo tecnico tra le parti all’Ormel, l’ufficio regionale del Lavoro.
In più – specifica il consigliere regionale – il comune di Casoria e la Regione hanno confermato l’impegno a sostenere qualsiasi nuova iniziativa imprenditoriale a condizione che si salvaguardi il bacino dei lavoratori ex Carrefour. In particolare, l’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi, ha dato disponibilità a incontrare eventuali soggetti imprenditoriali interessati a investire nella galleria commerciale per presentare i possibili strumenti di accompagnamento”.
Dunque: impegni, rassicurazioni. Nulla di più. Fatto sta che la società da cui dipendono i circa 160 addetti dell’ipermercato ormai dismesso di via Circumvallazione Esterna, la IperCasoria, è stata dichiarata fallita dal tribunale per cui la situazione adesso è di quelle più che delicate. Gli addetti sono ancora in regime di mobilità in deroga, che però non viene erogata da mesi. Intanto l’ipermercato, il primo in Campania, era lo storico Euromercato, e la galleria commerciale annessa praticamente non esistono più: sono una scatola vuota zeppa di rifiuti. Tutto smantellato, vandalizzato, depredato.

