Il netto schieramento del circolo ercolanese di Rifondazione Comunista e la sua partecipazione allo sciopero del prossimo 12 dicembre. La tutela del lavoro e dei diritti dei lavoratori sono ancora un imperativo.
Il Circolo PRC “Bertolt Brecht” di Ercolano sostiene tutte le lotte, riprese con forza negli ultimi mesi, contro le politiche di austerità, per il lavoro ed il reddito, la difesa dell’ambiente e dei beni comuni, per la scuola pubblica ed il sapere critico, per la difesa della Costituzione e la democrazia partecipativa. Se il Governo Renzi fa politiche sempre più di destra, in continuità con i Governi Berlusconi, Monti, Letta, va allora unita tutta la sinistra antiliberista per costruire l’alternativa. Come è avvenuto in tutti i Paesi europei. Come abbiamo iniziato a fare con L’Altra Europa con Tsipras.
La nuova contro-riforma di questo esecutivo, approvata con il voto di fiducia anche della minoranza critica del PD, allineata per “senso di responsabilità”, stravolge di fatto lo Statuto dei Diritti dei Lavoratori ed in generale il Diritto del Lavoro. Attraverso l’introduzione del dimensionamento, del contratto a “tutele crescenti”, delle ferie “solidali”, dei controlli a distanza dei dipendenti e dello svuotamento dell’Articolo 18. Il “Jobs Act” di Renzi non farà altro che portare maggiore precarietà, facendo in modo che nella società ritorni il dominio assoluto del padrone sul lavoro, sui lavoratori e sulla loro vita, la Sinistra non ha niente a che vedere con Renzi e con il PD (nazionale e locale che sia)! La Sinistra esiste ovunque e si batte per la dignità e i diritti del lavoro, l’uguaglianza, l’ambiente, la democrazia e la partecipazione.
Contro il “Jobs Act” che vuole distruggere ogni residuo diritto e portare a compimento il processo di precarizzazione del lavoro e della vita, contro la legge di stabilità che accelera la privatizzazione del welfare e dei beni comuni, è decisiva l’ampiezza e la continuità delle mobilitazioni. Per questo motivo, come partito, parteciperemo allo sciopero generale indetto dalla Cgil il prossimo 12 dicembre, consapevoli del fatto che solo un grande blocco sociale può realmente arginare questa deriva liberista che sta portando il Paese al collasso.
12 Dicembre. Punto d’incontro a P.zza Mancini (P.zza Garibaldi) ore 9:30

