Gli obiettivi di Francesca Beneduce, neo presidente regionale dell’organismo consultivo: “Porre in essere azioni concrete, nel pieno rispetto dei principi di parità”.
«Sono molto onorata di essere entrata a far parte di questo importante Organismo di parità regionale, e ringrazio tutte le colleghe Commissarie per avermi individuata come loro rappresentante. Siamo un’eccellente squadra, donne fortemente motivate ed inserite in contesti politico, sociale e culturale di spessore».
È quanto ci dichiara la neo presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania, Francesca Beneduce (foto) che per ben due volte di seguito ha ricevuto il mandato di presidente della Commissione per le Pari Opportunità nel comune di Sant’Anastasia. Proprio con questa esperienza, iniziata nel 2006, la Beneduce ha avuto modo di farsi conoscere ed apprezzare con diverse manifestazioni pubbliche e corsi di formazione svolti nella cittadina vesuviana come "Donne e politica" e "Donne in … e out … famiglia", ai quali si registrò un’alta partecipazione di corsisti provenienti da diversi paesi dell’hinterland vesuviano e nolano. Ora, però, l’impegno della presidente in ambito istituzionale si rivolge all’intera regione Campania.
Il suo nome è stato scelto dalla Commissione Pari Opportunità, un organo collegiale che si propone di contribuire alla effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e di parità tra i cittadini, composto da venti donne nominate dal Presidente della Giunta regionale che elegge al suo interno anche due Vice-Presidenti. A tal proposito Francesca Beneduce commenta: «Conto di completare l’ufficio di presidenza con l’elezione delle due Vice Presidenti e della tesoriera prima della pausa estiva, in modo da essere a pieno regime per settembre in vista di importanti appuntamenti. Affiancheremo, per quello che è di nostra competenza il Consiglio e la Giunta Regionale, ponendo in essere azioni concrete, nel pieno rispetto dei principi di parità».
Competenze e capacità, oltre a tanta caparbietà, sono solo alcune delle principali caratteristiche utili a svolgere il delicato compito all’interno della Commissione. Ancora nessuna indiscrezione sulla pianificazione da attuare ma le idee sono ben chiare: «Il programma è ancora da concordare, ma l’obiettivo è quello di puntare sulla piena partecipazione delle donne alla vita politica e democratica, alla difesa dei diritti e alla consapevolezza della propria dignità», conclude Francesca Beneduce.

