mercoledì, Luglio 22, 2026
27.4 C
Napoli

Cicciano, un paese in profonda crisi politica

Adv

Un Natale amaro per la politica ciccianese, a tenere banco ancora lo scioglimento del consiglio comunale a seguito del mancato ritiro delle dimissioni del sindaco Raffaele Arvonio.

Ad accendere il fuoco della discordia un manifesto del Pdl (fatto affiggere alla vigilia di Natale!) nel quale viene evidenziata la liquidazione al sindaco Arvonio dell’indennità di carica (circa 2.200 euro mensili, comunque dovute ai sensi della normativa vigente). Immediata la risposta e la precisazione di Arvonio (avvenuta sempre con manifesto murale): “la liquidazione riguarda solo i 4/11 del 2012” (circa 8.800 euro), invitando poi i cittadini presso la “Casa delle Culture” per il giorno 5 gennaio 2013 dove spiegherà nei dettagli “le motivazioni del mancato ritiro delle sue dimissioni”.

Una pagina da dimenticare che certamente non aiuta Cicciano ad uscire dalla profonda crisi politica in cui da qualche anno è caduta. Intanto in città circolano le prime indiscrezioni sulle candidature a sindaco; i nomi più gettonati sono: Giuseppe Caccavale (ex sindaco), Giovanni Capolongo (consigliere comunale uscente di opposizione), Lucio Amato (ex capogruppo del Pdl), Raffaele Arvonio (sindaco uscente), Giovanni Alfano (ex consigliere comunale), Salvatore Russo (consigliere uscente della maggioranza), Nicola De Luca che, dopo i prodighi consigli, ha ripreso il gusto della politica. Ad oggi l’unico che (sembra) non abbia “crisi di astinenza politica” sia l’ex candidato sindaco e consigliere comunale uscente Francescantonio Galasso.

Tanti candidati sindaco insomma, poche idee chiare sul futuro politico cittadino; quello che fa sperare è il comitato spontaneo di cittadini liberi che sta nascendo per cercare di riprendere il filo della matassa, soprattutto per dare ordine ad una situazione confusa e piena di incognite.
Chi vede con fiducia e speranza la formazione di questo comitato è l’ex sindaco Giuseppe Caccavale che non esita ad affermare che è “disponibile a ricoprire tutti i ruoli che il popolo vorrà assegnargli nell’interesse della città”.

“E’ vero (forse anche giusto) che ad oggi ci sono tanti candidati sindaco –chiosa Caccavale – ma occorre anche tenere presente che amministrare un paese con i tagli imposti dal governo centrale e le poche risorse disponibili non è facile, quindi occorre esperienza e capacità. Ritengo che il garante della realizzazione del programma elettorale deve essere il comitato e una rappresentanza dello stesso dovrà far parte dello staff della futura amministrazione; comunque i candidati per la prossima tornata elettorale di maggio dovranno avere esperienza, rettitudine, serietà e voglia di fare per il paese”.

Il sindaco uscente Raffaele Arvonio precisa che “la liquidazione dell’indennità (non richiesta) è stato un atto dovuto da parte del commissario e che il 5 gennaio oltre alle motivazioni del mancato ritiro delle dimissioni sarà annunciato il nuovo progetto politico per Cicciano, progetto sia ben chiaro non necessariamente guidato dal sottoscritto. Al nostro raggruppamento interessa fare squadra, accorpare tutte le energie buone. La cosa importante è dare speranza ai cittadini che dovranno essere i veri protagonisti del nuovo ciclo amministrativo; i compromessi e il manuale Cencelli dovranno cedere il passo alla buona politica e all’armonia”.

Adv

In evidenza questa settimana

Ottaviano, lutto cittadino per Marco Ammirati: mercoledì l’ultimo saluto a San Gennarello

I funerali del giovane si terranno il 22 luglio...

Somma, Gli Squallor rivivono in una serata tra musica, arte e memoria collettiva

Una serata capace di raccontare gli Squallor a tutto...

Acerra, PM10 oltre i limiti in continuazione. M5S: le ordinanze senza controlli non bastano.

L'ennesimo superamento dei limiti di PM10 conferma che l'emergenza...

Youth Impact, il nuovo progetto Erasmus+ per la partecipazione civica dei giovani

Otto organizzazioni europee unite in un unico consorzio per...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv