Basterà puntare il cellulare sul Qr-code del prodotto, per tutte le informazioni sulla tracciabilità dell’alimento. L’iniziativa, ha ottenuto una prima intesa tra Confindustria e l’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno.
Continua l’impegno della politica per la salvaguardia dei cittadini della Terra dei Fuochi. In tal senso quella di ieri è stata una giornata ampiamente proficua. Oltre all’approvazione del decreto sulle emergenze ambientali, approvato dall’Aula della Camera con 268 sì, 2 no e 15 astenuti, si è compiuto inoltre un altro importante passo per la tutela dei prodotti campani.
Il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, ha presentato infatti in sala giunta, il progetto ”Qr – code” per la tutela dei prodotti agricoli. Il progetto – spiega una nota – è nato su una idea del Tavolo tecnico permanente, attivato dalla regione Campania nell’ambito delle iniziative assunte per ”Terra dei Fuochi”. ”Qr code – campania sicura”, su cui è stata raggiunta una prima intesa tra Confindustria Campania e l’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, fornisce infatti uno strumento pratico al cittadino che, al momento dell’acquisto di un prodotto, potrà ricevere in maniera chiara ed immediata tutte le informazioni sulla salubrità e la tracciabilità del prodotto.
All’acquirente basterà, dunque, puntare il cellulare sul Qr – Code impresso sulla confezione del prodotto e sullo schermo compariranno tutte le informazioni sulla sicurezza e sulla tracciabilità del prodotto stesso. La schermata porterà ad un link sul sito dell’Istituto Zooprofilattico dove compariranno le seguenti informazioni: risultati delle analisi più recenti; archivio risultati precedenti analisi; geolocalizzazione dell’azienda produttrice. Al momento le aziende interessate al progetto sono circa 300; 240 hanno gia’ sottoscritto la convenzione mentre per altre 68 è in corso l’iter procedurale. Si segnalano, tra gli altri, Rago Ortofrutta, Basso olio e vino, Cis di Nola, molti allevamenti e caseifici del casertano e del salernitano.
(>Fonte foto: Rete internet)

