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Nuovi assetti dei clan camorristici.I carabinieri di Napoli hanno scoperto alleanze degli Alfonso con gli Anastasio di Sant’Anastasia e i Moccia di Afragola. Vittime di estorsioni gli imprenditori e commercianti di Marigliano, Sant’Anastasia ed Acerra.

Questa notte, ad Acerra, Sant’Anastasia e Marigliano, i carabinieri del nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno arrestato 10 persone ritenute affiliate al clan camorristico “Nino Alfonso”, operante nell’area vesuviana, raggiunte da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Napoli con le accuse di associazione di tipo mafioso nonché di porto e detenzione illegali di armi comuni da sparo e di estorsione aggravati dal metodo mafioso.

Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i militari dell’Arma hanno documentato gli assetti della criminalità organizzata sull’area scoprendo alleanze che il clan “Nino Alfonso” aveva stretto con gli “Anastasio” di Sant’Anastasia e i “Moccia” di Afragola e ricostruito il rilevante volume di affari illeciti dei clan “Nino” e “Anastasio”, in particolare nel settore delle estorsioni a imprenditori e commercianti di Marigliano, Sant’Anastasia ed Acerra.
(Fonte foto: Rete Internet)