Comunicato della diocesi: Beniamino Depalma lancia un appello alle istituzioni dopo le piogge torrenziali di qualche settimana fa.
Alla fine di maggio e nella prima metà di questo mese il Nolano è stato colpito da una serie di piogge torrenziali che hanno messo in ginocchio l’agricoltura, le strade e anche diverse abitazioni. Intanto il vescovo di Nola oggi, attraverso l’ufficio stampa della diocesi, ha rilanciato l’allarme.
“Ci sono case ancora inagibili, strade danneggiate, coltivazioni distrutte, terreni compromessi”, la descrizione del prelato, che racconta di aver visto con in suoi occhi il disastro creato dalle piogge tropicali.
“Caldoro mi ha detto che avrebbe chiesto lo stato di calamità naturale ma finora non è stato ancora fatto nulla”, lamenta Depalma che sottolinea: “Questo è un territorio economicamente già povero per cui sono necessari interventi delle istituzioni”. Il vescovo parla inoltre di “un disastro dimenticato, di cui non ha parlato nessuno, nè la stampa nazionale nè quella locale”.


