Parte nel gruppo aeronautico il progetto di attuazione del decreto “Carrozza”: studenti che imparano il mestiere negli stabilimenti, subito dopo la fine dell’anno scolastico. Previsto un rimborso spese.
Studenti a “scuola d’azienda” nelle fabbriche aeronautiche dell’Alenia, ubicate in Campania e nel resto d’Italia. L’iniziativa dell’impresa controllata da Finmeccanica rappresenta una delle prime applicazioni su vasta scala, cioè in un grande gruppo industriale, del decreto legge, il numero 104 del settembre 2013, che porta il nome del ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza. Decreto che punta sull’alternanza tra scuola e lavoro. Gruppi di studenti selezionati dagli istituti tecnici dislocati nei territori in cui si trovano impianti Alenia andranno a lezione di tecnologie e processi produttivi direttamente nei luoghi di lavoro.
Il tirocinio formativo durerà sei settimane. Al termine del corso i ragazzi riceveranno anche un rimborso spese di 300 euro. Gli studenti saranno selezionati dalle scuole sulla base dei loro meriti, dei curricula e delle loro attitudini personali. Selezioni che punteranno nell’ambito della platea delle terze e quarte classi. Una volta negli stabilimenti saranno affiancati da tutor aziendali. Il tirocinio inizierà a giugno, alla fine dell’anno scolastico in corso. Il 16 dicembre L’Alenia ha sottoscritto le convenzioni con gli istituti superiori, convenzioni che hanno dato il via al progetto. Intanto l’Alenia fa sapere che ” l’alternanza scuola-lavoro contribuisce all’integrazione tra i sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro, facendo leva su di una sempre più stretta collaborazione tra i diversi ambiti ” e che ” questa iniziativa è un primo, efficace esempio di attività rivolta a trasformare un determinato territorio, nel caso specifico una regione, in un vero e proprio “learning district”, in cui le persone che fanno parte dei più diversi soggetti coinvolti possano, attraverso interventi strutturati e non più episodici, sviluppare le proprie competenze professionali e le performance produttive in modo integrato”.
Far apprendere gli strumenti del “mestiere”, l’obiettivo principale dell’iniziativa, per investire in modo concreto sulle future generazioni e sul capitale umano. ” Nel caso di Alenia Aermacchi – aggiunge l’azienda – ciò assume un valore più rilevante dal momento che la nostra è un’azienda i cui dipendenti sono caratterizzati da un elevato livello medio di scolarizzazione”. Entusiasti i sindacati. “Uno dei primi esempi di unione tra mondo della scuola e lavoro “, commenta Luigi Mercogliano, segretario regionale della Fismic. “Una grande possibilità per i giovani”, aggiunge Giuseppe Terracciano, segretario della Fim di Napoli. “Iniziativa positiva che ridimensiona un limite del mondo del lavoro”, conclude Pino Russo, della segretaria Uilm Campania .
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