Iniziativa del Comune di Ottaviano e dell’ente Parco Vesuvio. Visite guidate nei sentieri che portano all’Atrio del Cavallo, navette dalla Circum e da San Gennarello. Centinaia le prenotazioni.
Prendono il via oggi e proseguiranno il 28 ottobre e il 4 novembre le “Domeniche nel Parco”, organizzate dal Comune di Ottaviano e dall’ente Parco Vesuvio. Si tratta di visite guidate nei sentieri che da Ottaviano portano all’Atrio del Cavallo in un incantevole scenario di natura, fauna e biodiversità. Un viaggio alla scoperta di panorami mozzafiato che si aprono agli occhi del visitatore il cui sguardo può spaziare dall’agro nolano a quello sarnese, fino a Pompei, Castellammare e la Costiera Sorrentina, fino a godere, alla fine del percorso programmato, della grandiosa e fortemente coinvolgente visione del grande cono del Vulcano.
Il Corpo Forestale dello Stato assisterà i visitatori con jeep e con i forestali a cavallo, mentre le Guide del Parco illustreranno lungo la passeggiata le caratteristiche faunistiche e naturali dei sentieri percorsi. Il Comune di Ottaviano predisporrà delle navette per prelevare i visitatori che arrivano con i treni della Circumvesuviana e un pullman sarà disponibile per i cittadini di San Gennarello. Al punto di partenza i produttori locali offriranno i loro gioielli gastronomici e i visitatori potranno acquistare una colazione al sacco da consumare al punto di arrivo sotto il grande cono del Vesuvio. Gli organizzatori raccomandano di rispettare la natura e non lasciare residui organici e rifiuti lungo il percorso e le aree di sosta.
L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio offrirà ai visitatori una comoda sacca ricordo. L’appuntamento è alle 9,30 presso la valle delle Delizie, mentre intorno alle 9 partiranno le navette dalla stazione della Circumvesuviana e da San Gennarello. Già centinaia, per questa domenica, le prenotazioni: chi è interessato alle prossime escursioni può contattare gli uffici del Parco (0818653911, Fax 0818653908) o scrivere agli assessori Michelangelo Ambrosio (ambrosio@na.infn.it) e Alberto Capasso (albcapasso@gmail.com). Si consigliano scarpe comode, abbigliamento sportivo e macchina fotografica.

