Hanno rispettivamente 19 e 16 anni. Avevano rubato 1200 euro in supermercato minacciando i dipendenti con un coltello.
La sensazione ormai è quella dello sconforto. Basta pensare a questa scena: due ragazzi che “armati” di coltello fanno irruzione in un supermercato di paese, un affiliato Conad, ad Acerra, nei pressi di piazza Castello. Uno solo dei due brandiva il coltello ma entrambi sono riusciti lo stesso a terrorizzare commessi e avventori, tanto che dalle casse del negozio hanno prelevato 1200 euro. Dunque, non avevano la pistola ma evidentemente l’azione criminale è stata comunque di quelle convincenti.
A ogni modo, grazie al sistema di videosorveglianza piazzato all’ingresso della struttura presa d’assalto, i poliziotti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Vincenzo Gioia, sono riusciti a identificare gli autori della rapina. Sono giovanissimi. Uno compirà tra poco 19 anni. L’altro ne ha appena 16. Il maggiorenne, Giuseppe Piscopo, vale a dire colui che ha fatto la maggior parte del “lavoro” puntando un grosso coltello sui dipendenti del Conad , è stato denunciato a piede libero. I due rapinatori hanno restituito parte della somma sottratta, circa 300 euro. Hanno confessato subito. Piscopo, tra l’altro, è un ragazzo di famiglia normale, suo padre è un operaio.
Certo è che a questo punto la situazione sul fronte della rapine ad Acerra preoccupa visto che gran parte del commando che ha ucciso un carabiniere nella recente razzia in un gioielleria di Maddaloni proveniva proprio dalla città dell’inceneritore. Storie davvero inquietanti e che però sono mitigate dalle cifre riportate dallo stesso commissariato locale. Secondo quanto infatti riferito dalla polizia, le rapine ad Acerra sono state, nel 2011, 107, quasi una ogni tre giorni, e soltanto 72, una ogni cinque giorni, l’anno scorso. Il saldo positivo supera quindi il 38 per cento.

