Bare, lapidi, scarti cimiteriali e dell’edilizia. Ma anche amianto. Una discarica abusiva gigantesca tra meravigliosi campi coltivati. Il Corpo forestale dello Stato ha sequestrato tutto.
Contrada Pagliarone, meno di un chilometro in linea d’aria dall’inceneritore : il Corpo Forestale dello Stato sequestra un’enorme discarica abusiva . Gli agenti hanno sigillato una vera e propria collina di rifiuti, lunga 200 metri e alta 6, zeppa di scarti cimiteriali, bare, lapidi, amianto, scarti dell’edilizia e chissà cos’altro ancora.
Una discarica abusiva davvero notevole che in base alle fonti investigative è utilizzata ancora oggi dalle truppe dell’ecomafia. Il bubbone si trova tra una serie di frutteti, campi di loti, campi di cavoli e pioppeti. Volume stimato: 300mila metri cubi di schifezze. Da scoramento le dichiarazioni degli agricoltori della zona: “se denunciamo ci sparano”. Il posto era già stato perlustrato dalle Guardie Ambientali di Acerra. Tra loro gli ecologisti Alessandro Cannavacciuolo e Antonio Montesarchio, che hanno subito avvertito la Forestale.

