Doccia fredda per gli operai della fabbrica metalmeccanica: sono arrivate le lettere di licenziamento. Sparisce dal Mezzogiorno l’indotto Ansaldo.
L’azienda di proprietà di un imprenditore di Pomigliano ha inviato le lettere di licenziamento a casa dei lavoratori, prima della scadenza della cassa integrazione, fissata al prossimo 9 di novembre. E’ giunta quindi alla sua amara conclusione la vicenda della Simmi di Acerra, la più grande azienda dell’indotto Ansaldo dislocata nel Mezzogiorno.
Lo stabilimento lavorava i cablaggi ferroviari dell’Ansado di via Argine, a Napoli. Qui, nella zona industriale di Acerra, sono stati realizzati anche i vagoni della nuova metropolitana di Milano. A un certo punto però le commesse sono state fatte improvvisamente dirottare al nord dall’azienda di Finmeccanica. Intanto un operaio della Simmi, emigrato a Venegono, in provincia di Varese, per cercare lavoro, denuncia la sua condizione. “Ci hanno licenziato prima che scadesse la cassa integrazione – racconta Raffale Esposito, 42 anni, moglie casalinga e tre figli – non ci vogliono nemmeno dare la liquidazione”.
(Fonte foto: Rete Internet)






