I ragazzi, residenti a Volla e Massa di Somma, sono stati aggrediti da una banda di minorenni mentre passeggiavano sul lungomare sabato notte. A San Sebastiano, invece, un 63enne è stato ferito per divisione della proprietà.
Due ventenni residenti a Volla e Massa di Somma, sono stati aggrediti da una banda di minorenni mentre passeggiavano su via Caracciolo intorno alle tre di sabato scorso.
I ragazzini, di circa 13-14 anni, hanno intimato i giovani di farsi consegnare i soldi ma il loro rifiuto ha fatto scatenare la rabbia dei baby rapinatori che hanno accerchiato i due, riuscendo ad arraffare il telefonino del giovane di Volla. Quest’ultimo però ha reagito riuscendo a rimpossessarsi del cellulare. Uno dei minorenni ha poi ferito il giovane di Massa alla gamba destra e colpito di striscio il suo amico. Subito l’accaduto gli adolescenti, forse provenienti dalla zona del Pallonetto di Santa Lucia, si sono allontanati mentre i due feriti sono stati portati all’ospedale Villa Betania di Ponticelli ed i medici gli hanno riscontrato ferite guaribili in venti giorni.
Agli agenti della sezione antirapina della squadra mobile della questura di Napoli sono state affidate le indagini per identificare i baby rapinatori. È di queste ore la notizia che a San Sebastiano al Vesuvio, invece, un 63enne è stato ferito al volto durante una lite in ambito familiare. L’uomo ha denunciato ai Carabinieri di essere stato aggredito, nei pressi della sua abitazione, a colpi di spranga dal nipote 38enne di San Giorgio a Cremano e da un cognato 53enne di Napoli, per controversie sulla divisione di alcune proprietà di famiglia. I due aggressori sono stati denunciati.
(Fonte foto: Rete Internet)


