In trenta, iscritti alla Lega Italiana Fibrosi Cistica, hanno ricevuto l’attestato di istruttori junior di ecorunning. Il progetto è stato realizzato dal Movimento Eco Sportivo e Fondazione Cannavaro Ferrara.
Il progetto nasce dal rapporto consolidato tra la Fondazione Cannavaro Ferrara (FCF) e il Movimento Ecosportivo MES che nel 2011 riceve dalla fondazione il premio EcologicaMente per la migliore iniziativa nel sociale.
A fare da location al percorso di surviving, terminato domenica, è stata la Riserva Forestale Tirone Alto Vesuvio dove si trova, appunto, l’Ecocampus Vesuvio Wild di via Cifelli a Trecase, di cui è responsabile Livio Barone che spera di poter "organizzare nupve iniziative simili anche per soggetti affetti da altre patologie". “E’ stata una piacevole e stimolante sfida tesa a creare un’esperienza unica per ragazzi affetti da fibrosi cistica, modulato affinché non fosse solo un’iniziativa sporadica, ma un vero e proprio progetto pilota – ha affermato l’istruttore del Mes, Salvatore Napodano – replicabile e con una valenza scientifica importante. I destinatari, infatti, sono stati sottoposti a test medici iniziali e finali tesi a valutare gli auspicabili risultati benefici delle attività sportive svolte in natura nelle 6 giornate complessive progetto”.
Sia il personale del MES che della FCF hanno effettuato un’approfondita formazione sulla malattia e tutti i fornitori del progetto e prestatori di servizi hanno ricevuto informazioni e sensibilizzazione adeguata. Alla cerimonia finale, che si è tenuta domenica pomeriggio alla Riserva Tirone Alto Vesuvio di via Cifelli, ha partecipato anche l’eurodepudato del Pdl Enzo Rivellini che ha definito l’iniziativa come “qualcosa di straordinario realizzato dalla società civile, per altro, in un posto di bellezza unica: voglio continuare ad essere vicino a questi ragazzi, invitando gli istruttori e i due premiati per aver avuto il migliore atteggiamento in riserva naturale a Bruxuelles: visiteranno il Parlamento Europeo, conosceranno da vicino la prospettiva europea e mi impegno sin da ora ad attingere fondi per il prossimo Ecocampus e, magari, anche altre iniziative”. L’Ecocampus appena terminato è stato finanziato per l’80% dal Ministero per le Pari Opportunità.

