CONDIVIDI

Papa Francesco ha ricevuto ieri in Vaticano i dipendenti dell’azienda di Carinaro che rischiano il posto di lavoro. Nel piano della multinazionale americana rientrano infatti 800 esuberi, oltre, cosa ancor più grave, alla chiusura dello stabilimento casertano.

Prima Renzi, poi il Papa. Gli operai della ex Indesit, oggi Wirpool di Carinaro, sono stati ricevuti ieri da Bergoglio in Vaticano.

“Auspico – ha detto il pontefice all’Udienza Generale – che la loro grave congiuntura occupazionale possa trovare una rapida ed equa soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie”.

Da tempo, infatti,  dipendenti della fabbrica dell’ hinterland casertano si battono contro la chiusura dell’azienda e gli 800 esuberi previsti dall’azienda americana.

Parole, quelle del Papa, apprezzate anche dalla Fim Cisl. Intanto per il caso Whirlpool e contro la chiusura dei siti di Carinaro e None è stato proclamato lo sciopero generale il 12 giugno prossimo. Ancora ferma risulta tuttavia la trattativa al Mise per trovare possibili soluzioni alternative alla chiusura per i due stabilimenti. La prossima riunione è fissata per il 9 giugno.

(Fonte foto: Agi)