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Wellness and Healt, Cioccolato PINK: derivazione e proprietà benefiche

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Dopo oltre ottant’anni dall’introduzione del cioccolato bianco –  terza varietà dopo il cioccolato fondente e quello al latte -, la società svizzera Barry Callebaut ha lanciato  sul mercato un cioccolato che farà la gioia del marketing: è PINK!! Privo di aromi, coloranti e additivi (cosi ci dicono) è un punto a favore di un sapore ai frutti di bosco, dolce e un filo acidulo.

Quanti di voi in calza hanno trovato Baci Perugina e kit-kat… rosa ? La Nestlè ha voluto lanciare il famoso cioccolato da subito! Il colore rosa proviene dalla sua fava. Ruby Cocoa Beans, questo il suo nome e le fave di questo cacao sono  color rubino.  E’ doveroso, a questo punto, aprire una parentesi su cosa sono le fave di cacao e quanto questo cioccolato è naturale. Le fave di cacao sono i semi dei frutti della pianta del cacao o Theobroma cacao, appartenente alla famiglia delle Sterculiaceae, originaria del Sud America. Il Theobroma cacao è un albero sempreverde, caratterizzato da un’altezza che varia dai 5 ai 10 metri. I frutti della pianta del cacao sono allungati e ricordano le forme del cedro. Il loro colore in un primo momento risulta verde-giallo ma poi, con la maturazione, si colora di un rosso tendente al bruno. Questi frutti (o baccelli) prendono il nome di “cabossa” e al loro interno possono contenere da 25 a 40 semi (o fave). Questi semi, racchiusi all’interno di una polpa aspra, sono di un colore bruno-violaceo perché contengono grassi, zuccheri, coloranti, alcaloidi e albuminoidi. Essi acquisiscono il loro colore marrone dopo un processo di fermentazione naturale a cui vengono sottoposte in apposite vasche. Durante questo periodo le fave conservano la loro cuticola, che viene rimossa soltanto durante la spulatura, qualora si scelga di tostarle.

Le scimmie della foresta tropicale ci hanno permesso la loro scoperta perché, essendo molto ghiotte della sostanza zuccherina che riveste tali semi, spaccavano i cabossi tralasciando i chicchi al loro interno perché amari a causa degli alcaloidi contenuti in essi.

Ma allora? Il cioccolato Pink? Qual è la sua provenienza?…è solo Marketing?

Definito “cioccolato di quarta generazione”, poiché nato dopo il cioccolato fondente, quello al latte e quello bianco (ultimo in ordine di tempo e risalente agli anni ’30 del Novecento), il pink chocolate è ottenuto da alcune differenti specie botaniche di alberi di cacao provenienti dalla Costa d’Avorio, dal Brasile e dall’Ecuador e, attraverso un processo in grado di selezionare e lavorare la specifica fava rossa, denominata Ruby Cocoa Bean, il gruppo di lavoro del reparto R&D della Barry Callebaut di Louviers è stato in grado di esaltarne la fragranza e il tono di colore rosa intenso grazie a un nuovo ed esclusivo sistema di produzione capace di attivare i precursori presenti in queste bacche. Per la prima volta in assoluto dalla Barry Callebaut il 5 settembre 2017, Ruby ha fatto il proprio ingresso nel mondo del cioccolato grazie ad un evento ad hoc organizzato a Shanghai.

Ma se è “reale” e senza “artefatti o coloranti aggiunti”, quali sono le sue proprietà e i suoi benefici?

Le fave di cacao contengono poche calorie, sono ricche di vitamine e minerali e, cosa ancora più rilevante, contengono ingenti quantità di antiossidanti, flavonoidi e polifenoli che fungono da protezione contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule ma anche di alcune patologie come tumori e artrite.

Questo prodotto si rivela anche un prezioso alleato in grado di proteggere il sistema cardiocircolatorio, nonché un mezzo capace di diminuire il livello di colesterolo LDL (colesterolo cattivo).

Inoltre, al loro interno, contengono un’alta quantità di minerali, tra cui il magnesio, che risulta un elemento importantissimo per il cuore, poiché è in grado di aumentare il suo vigore. Esso risulta altrettanto efficace anche come anticoagulante del sangue e, di conseguenza, il suo supporto diventa importante anche per regolarizzare la pressione arteriosa. Secondo alcuni studi, le fave di cacao sono l’alimento con il più alto contenuto di antiossidanti. Il rapporto, infatti, è di 1 a 10: in 100 grammi di cioccolato, 10 grammi sono di antiossidanti. Essi agiscono per limitare o bloccare l’azione dei radicali liberi, che sono i maggiori responsabili dell’invecchiamento delle cellule e della conseguente comparsa di malattie degenerative. Tra esse possiamo menzionare la cardiopatie, l’abbassamento delle difese immunitarie, malattie cerebrali e, perfino, il cancro.

MA FACCIAMO ATTENZIONE, PERCHÉ STIAMO PARLANDO DELLE FAVE DI CACAO E NON DEL PRODOTTO CIOCCOLATO FINITO, DOVE LA LAVORAZIONE IMPONE UTILIZZO DI ALTRI INGREDIENTI COME IL BURRO!

Nelle  fave di cacao, inoltre, la presenza di  feniletilammina, dopamina e serotonina, consente al nostro organismo di produrre endorfine, aiutandoci a contrastare gli stati d’animo negativi definito, cosi,  “antidepressivo naturale” modulando l’umore e appagando il senso di sazietà. Ecco perché sono in molti a sostenere che mangiare cioccolata fa dimagrire!

Quindi, Buon Pink Chocolate a tutti…almeno per un assaggio!