Profondo cordoglio per la morte del 25enne di San Gennarello. Il messaggio del primo cittadino Ferdinando Federico alla famiglia: «Il tuo ricordo resterà vivo nel cuore di quanti ti hanno conosciuto e voluto bene».
OTTAVIANO – Ci sono notizie davanti alle quali anche le parole sembrano perdere forza. La morte di Marco Ammirati, il giovane di 25 anni di San Gennarello che ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto nella notte a San Giuseppe Vesuviano, ha lasciato un’intera comunità attonita.
Dopo le prime ore dello sgomento, Ottaviano si ritrova a fare i conti con il dolore per una vita spezzata troppo presto. A San Gennarello, in particolare, la scomparsa del giovane ha suscitato profonda commozione. Messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia stanno accompagnando queste ore difficili, nelle quali il dramma personale diventa inevitabilmente dolore collettivo.
A esprimere pubblicamente la vicinanza della città alla famiglia Ammirati è stato il sindaco di Ottaviano, Ferdinando Federico, che ha affidato ai social un messaggio carico di commozione.
«Questa mattina Ottaviano si è svegliata con una notizia che ha colpito profondamente tutta la nostra comunità: la tragica scomparsa del giovanissimo Marco Ammirati», ha scritto il primo cittadino.
Un pensiero espresso non soltanto nella veste istituzionale. «Come Sindaco, e prima ancora come padre e come cittadino di questa comunità – ha aggiunto Federico – provo un profondo senso di tristezza davanti a una vita spezzata così presto».
Il sindaco ha parlato del senso di sgomento che accompagna la città in queste ore, sottolineando quanto sia difficile trovare parole capaci di dare voce a un dolore così grande. A nome personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera città, Federico ha quindi rivolto le più sentite condoglianze alla famiglia, ai parenti e agli amici di Marco.
Poi l’ultimo saluto, semplice e doloroso: «Il tuo ricordo resterà vivo nel cuore di quanti ti hanno conosciuto e voluto bene, ciao Marco».
Il dramma ha attraversato in poche ore l’intero territorio, ma è soprattutto a San Gennarello che oggi il dolore si avverte con maggiore intensità. È il dolore di una comunità che si stringe intorno a una famiglia chiamata ad affrontare una perdita improvvisa e difficile persino da comprendere.
Oggi, a Ottaviano, prevale un unico sentimento. Quello di una comunità che si ferma, si stringe nel silenzio e saluta un ragazzo di appena 25 anni. Ciao Marco.







