Alla corsa per la poltrona di sindaco, per il comune di Volla, alle prossime elezioni del giugno 2016, è stata ufficializzata una delle coalizioni di Centro-Destra. Fratelli D’Italia-AN, Terra Nostra, Forza Italia e Area Comune, uniti in “Volla a Centro” a sostegno di Luciano Manfellotti, candidato Sindaco.
Lo hanno dichiarato Giuseppe Annone, coordinatore cittadino e dirigente provinciale di FDI-AN e Francesco Esposito, che, fino a qualche giorno fa, era stato indicato come candidato sindaco di FDI-AN.
“In nome e per conto del gruppo che in questo momento sono onorato di rappresentare, dichiaro il nostro unico ed incondizionato sostegno al candidato a sindaco per il Comune di Volla il Sig. Luciano Manfellotti. La scelta del nostro gruppo e mia in particolar modo, di fare un passo indietro, rappresenta, nello scenario politico locale, un balzo in avanti negli interessi unici del paese e della comunità. Indubbiamente il Sig. Luciano Manfellotti si colloca, nell’ambiente politico locale, in una posizione centrista e moderata che, meglio consente di convogliare le energie ed aggregare le donne e gli uomini validi presenti sul territorio e che vogliono per esso lavorare, di qualunque provenienza esse ed essi siano, rispetto a quella che il sottoscritto rappresenta, certamente proiettata verso il pensiero politico di destra. Per cui, tutto il gruppo locale di FDI, continuerà nel lavoro svolto sul territorio fino ad oggi, con la certezza di amministrare al fianco del Sindaco Manfellotti questa comunità e questo territorio, per offrire a noi tutti, un futuro migliore di quello disastroso che ci avevano fatto intravedere le fallimentari sinistre locali”, questa la dichiarazione, tutta d’un fiato (forse l’emozione era tanta ndr), dell’arch. Francesco Esposito.
Ormai non fa più notizia che anime di sinistra, di centro e di destra, e del civismo più o meno convinto, si coalizzino tra loro per vincere le elezioni e per governare (Renzi docet).
Quindi, un po’ alla volta le “trattative” si stanno avviando alla conclusione, portando ad amalgamare i le più varie e variabili “anime politiche” del territorio.
Il tutto sempre e comunque, ormai è accezione generalizzata, per il “Bene Comune” di Volla.



