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Si è aperto a Verona, domenica 15 aprile e si concluderà domani 18 aprile, l’edizione numero 52 del “Vinitaly, International wine & spirits exhibition”, il più grande salone al mondo, per metri quadrati e presenze estere, dedicato al settore del vino e dei distillati. Tra le oltre 4mila aziende presenti nei padiglioni del Veronafiere di viale del Lavoro, troviamo anche le eccellenze vitivinicole del nostro territorio. Due, infatti, le cantine provenienti da Somma Vesuviana. Si tratta de “La Cantina del Vulcano” della famiglia Rianna e la “Tenuta Augustea” coi vini della famiglia Nocerino.

E se Eduardo Hughes Galeano scriveva che “Siamo tutti mortali fino al primo bacio e al secondo bicchiere di vino”, al Vinitaly 2018 dove con ben 4.380 aziende (oltre 130 in più rispetto all’edizione precedente), si superano facilmente i tre bicchieri, possiamo dire che si sfora il “divino”. Quattro giorni dedicati al settore del vino e dei distillanti per i veri intenditori, ma anche per i semplici amatori del buon bere, che si sono incontrati tra gli stand del Veronafiere nella città di Romeo e Giulietta a partire da domenica 15 aprile.

Al Vinitaly la Campania, nel suo complesso, partecipa collocandosi nel Padiglione B con: 71 aziende di Avellino, 36 di Benevento, 29 di Caserta, 26 di Napoli e 20 di Salerno. Per un totale di 182 eccellenze del nostro territorio. Ed è proprio la Campania, con l’isola di Ischia, ad aggiudicarsi il premio come migliore vino bianco d’Italia. Vincitore è la Vigna del Lume 2017 delle Cantine Antonio Mazzella, una tradizione portata avanti di generazione in generazione da quasi 80 anni. I vigneti coltivati si trovano a picco sul mare su terrazzamenti, mentre il mosto viene pigiato e torchiato ancora a mano in piccole grotte scavate nel tufo.

Restiamo nel padiglione B della Campania, dove sono due le aziende provenienti da Somma Vesuviana.Si tratta de “La Cantina del Vulcano” della Famiglia Rianna e “Tenuta Augustea” della famiglia Nocerino. Entrambe sono state protagoniste di alcune serate de “Le Vie Del Giusto”, kermese enogastronomica ideata ed organizzata dalla redazione de IlMediano.it in collaborazione con il Prof. Carmine Cimmino.

La famiglia Rianna, viticoltori di uve D.O.C. e I.G.T. del Vesuvio da quattro generazioni, utilizzando i sistemi di trasformazione e vinificazione all’avanguardia, punta a coniugare tradizione e innovazione conservando intatti i sapori e i profumi della terra vesuviana. Al Vinitaly si trova al Padiglione B, stand NA-12 e presenta al pubblico un nuovo stile, ma conservando il magnifico gusto di sempre.

La Tenuta Augustea nasce alle pendici del Monte Somma. I terreni sono una vera e propria oasi di bellezza custode di un ricco patrimonio di biodiversità: in questi ultimi anni sono stati condotti studi e ricerche che hanno portato alla riproduzione fedele delle antiche fragranze con l’ausilio delle più moderne tecniche di vinificazione.. Tra gli eccellenti vigneti coltivati nella Tenuta Augustea, troviamo la Catalanesca del Monte Somma, Il Lacryma Christi bianco e rosso, il Piedirosso, La Coda di Volpe, La Falanghina e Aglianico Pompeiano. Al Vinitaly si trova al Padiglione B, stand NA-5.

Lo scopo di entrambe le aziende sommesi è riportare alla luce le vecchie tradizioni della nostra terra, ma avvicinandosi le giovani generazioni alla produzioni e alla conservazione delle antiche fragranze, ma allo stesso tempo, sviluppando le più moderne tecniche di vinificazione.