A seguito dell’intensificazione controlli sul territorio finalizzati alla prevenzione e repressione di reati, gli uomini del locale Comando della Polizia Locale unitamente a consulente dell’ufficio tecnico su espressa disposizione del Comandante Ten. Col. Formisano dott. Giuseppe, hanno provveduto a sequestrare un cantiere che nonostante fosse oggetto di ordinanza di sospensione da parte dell’ufficio tecnico comunale proseguiva i lavori che consistevano nella realizzazione di un manufatto costituito dalla platea e dai muri perimetrali di fondazione in c.a. con ferri di attesa.
All’interno della platea si rilevavano tondini in ferro per il gettito di pilastri in c.a. Era stato realizzato poi un riempimento dell’area circostante al realizzando edificio e livellamento del terreno dell’intero fondo.
Esistendo il pericolo che le cose, le tracce ed i luoghi potessero essere alterati o modificati prima dell’intervento del Pubblico Ministero il cantiere veniva posto sotto il sequestro mediante l’apposizione di n. 3 sigilli, uno di questi composto da un cartello esplicativo recante la scritta “Sequestro preventivo con apposizione di sigilli” posto all’ingresso del cantiere.
I Titolari venivano deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale competente di Nola.








