L’attrice e regista partenopea impegnata in questi giorni a far da madrina all’edizione 2015 del Social World Film Festival di Vico Equense, in un’intervista annuncia l’uscita a settembre di un film da un “suo” punto di vista su Napoli.
Sarà un “film diverso che racconta il misticismo che c’è a Napoli. Un’altra faccia tra le centomila”, con queste parole Valeria Golino svela e non svela quel che sarà il suo contributo alla cinematografia sulla città raccontata in decine di film dai più grandi registi italiani.
Incuriosisce quel tanto che basta a restare in piacevole attesa dell’uscita nelle sale cinematografiche del suo lavoro. Conoscendo le caratteristiche artistiche della Golino c’è da attendersi un risultato speciale, uno sguardo nuovo, diverso su questa città ed i suoi contenuti.
Valeria Golino si racconta così ai microfoni di Radio Club 91, intervistata da Gianguido Baldi e Antonio Acampora al Social World Film Festival di Vico Equense: “La differenza tra l’Italia e l’America? Solo i soldi ma sono pentita di essere tornata in Italia. La morte? Eccitazione, paura e curiosità” – queste le sue parole ai microfoni – e, aggiunge parlando della sua professione – “Nessuno, a suo tempo, ha creduto al mio esordio nella regia persino i miei amici e i miei finanziatori mi invitavano a desistere dal film Miele”.
Ed ancora parlando del suo essere una star internazionale aggiunge: “Ho vissuto dieci anni in America e mi pento di non essere rimasta, con il senno di poi se non avessi preso decisioni impulsive forse avrei continuato a lavorare lì, ma la vita privata
ha preso il sopravvento e quindi mi sono trovata in Italia. L’anno prossimo giro in Francia e un film inglese”.
Con la sua casa di produzione “Buena Onda”, rivela ancora l’attrice, ha appena finito un film su Napoli per la regia di Beppe Gaudino in cui è protagonista con Getano Di Vaio, Massimiliano Gallo.
“Un’altra faccia tra le centomila” dice l’attrice; noi attendiamo.
(Fonte foto: rete internet)



