Notte Nazionale del Liceo Classico (XI edizione) – Liceo “E. Torricelli” di Somma Vesuviana.
I suoni, le voci, i miti e le storie del Mediterraneo hanno popolato per una notte le sale del Castello d’Alagno, a Somma Vesuviana. È il profumo del Mare nostrum quello che ha invaso, con veemenza, le nari di chi ha avuto la fortuna di vivere – venerdì scorso – l’XI Notte Nazionale del Liceo Classico del Liceo “E. Torricelli”, manifestazione promossa e supportata dal D.S., prof.ssa Anna Giugliano, e suggellata dall’emissione di uno speciale annullo filatelico dedicato all’evento. Un convegno con relatori illustri ha aperto la serata: il tema comune a tutti i licei d’Italia, il Mediterraneo appunto, nelle sue caleidoscopiche e spesso contrastanti sfaccettature, è stato l’oggetto degli interventi del prof. Marco Pacciarelli, docente di Preistoria e Protostoria presso l’Università di Napoli “Federico II”, e del prof. Giancarlo Abbamonte, docente di Filologia Classica presso lo stesso ateneo. I talentuosi allievi del Conservatorio di Avellino “D. Cimarosa”, accompagnati dalla maestra Marilena Laurenza, hanno impreziosito questa prima parte della serata con voci e melodie dalla forte potenza evocativa ed emotiva.
Il Mediterraneo ha poi mostrato, col calar del sole, gli altri suoi numerosi volti, attraverso la passione e il genio degli allievi e dei docenti del Liceo: Alessandria d’Egitto: porto di cultura, porto di culture: un’esperienza immersiva nell’Alessandria dei Tolomei; Mediterranei: intrecci di culture: un’originale installazione d’arte capace di richiamare sinesteticamente i mille aspetti del Mare nostrum; Mediterraneo una tensione dell’anima: il mare come tensione all’infinito e la terra come limite e prigione di questa nella riflessione e nelle voci dei ragazzi; Figlie d’ ’a tempesta: le Donne del Mediterraneo, il Mediterraneo delle donne: una catartica pièce teatrale, una lettura allegorica, attraverso una lente femminile e mediterranea, delle Argonautiche di Apollonio Rodio; appassionante la lezione teatralizzata Caos nell’animo, quiete sul mare: l’ossimorica vicenda di Ifigenia in Aulide: il drammatico racconto di Euripide che si presta a riflessioni universali ed eterne sulla condizione umana, sul pacifico quanto contrastante sfondo del mare in bonaccia; infine, un breve quanto intenso viaggio, parlato e cantato, nella musica d’autore italiana ne Il pensiero, come l’oceano, non lo puoi recintare.
Una notte, questa notte, che è un’alba di cultura, passione e speranza.

















