TORRE ANNUNZIATA – Un altro campanello d’allarme sullo stato delle strutture sanitarie in Campania. A Torre Annunziata, il tetto della postazione 118 è improvvisamente crollato, colpendo la stanza riservata al medico di turno. Solo la prontezza del professionista ha evitato il peggio: sentiti strani scricchiolii, è uscito appena in tempo.
Il crollo ha sollevato un polverone sulla sicurezza degli edifici utilizzati per l’emergenza territoriale. Da tempo, infatti, operatori sanitari e associazioni denunciano la precarietà di molte postazioni del 118, spesso ospitate in strutture fatiscenti, senza interventi di manutenzione adeguati.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i tecnici comunali e le forze dell’ordine. L’edificio è stato evacuato e transennato. Le attività sanitarie sono state immediatamente trasferite per garantire continuità operativa, ma resta l’amarezza per una situazione evitabile.
“È inaccettabile che chi salva vite debba rischiare la propria in condizioni simili” è il commento diffuso da vari operatori del settore. Il caso ha riacceso le polemiche, alimentate da anni di segnalazioni inascoltate.
Le indagini dovranno chiarire cause e responsabilità, ma l’episodio evidenzia una necessità urgente: investire in sicurezza per tutelare chi lavora nel primo anello della catena dell’emergenza.
Una tragedia sfiorata che non può cadere nel silenzio.





