venerdì, Maggio 1, 2026
13.8 C
Napoli

Tornano i Capodogli a Ischia

Ischia Dolphin Project: continuano gli avvistamenti dei cetacei al largo di Ischia

 

Nella parte più profonda del Canyon sottomarino di Cuma, tra le isole di Ischia e Ventotene fanno capolino dal mare pinne molto speciali: quelle dei capodogli. Numerosi gli avvistamenti effettuati questa settimana grazie al progetto Ischia Dolphin Project di Oceanomare Delphis (ODO), la Onlus che si occupa dei mammiferi marini del golfo di Napoli. Si tratta di almeno 7 individui diversi, di cui due già noti ai ricercatori: Andromeda e Perseo, segnalati insieme nell’aprile del 2010. I capodogli sono i più grandi di tutti i cetacei con i denti (Odontoceti): lunghi circa 20 metri con un peso di 50 tonnellate, vivono fino a 100 anni. Ma dal 2012 sono classificati a rischio di estinzione: “Mancano infatti gli individui adulti” spiega Barbara Mussi, Vicepresidente di ODO e ideatrice di Ischia Dolphin Project “e molti muoiono a causa delle collisioni con le navi o per le reti derivanti da pesce spada, che oggi sono vietate, ma che in passato hanno decimato la popolazione”.

Il loro primo avvistamento risale al 1991, anno di nascita del progetto, e da allora sono stati censiti ben 71 individui unici. “Alcuni di loro ritornano, restando nei pressi del Canyon di Cuma fino ad un mese. Altri invece li vediamo una volta sola” spiega Barbara Mussi.

Il progetto è uno studio a lungo termine sui cetacei presenti nelle acque tra le isole di Ischia e Ventotene, per identificare le aree di alimentazione, di riproduzione e i corridoi ecologici utilizzati da questi mammiferi marini durante le loro migrazioni. A bordo del veliero storico Jean Gab, costruito nel 1930 sui disegni del famoso architetto francese André Mauric, il team di ricercatori esplora le acque del tirreno da metà maggio a metà ottobre. Ad accompagnarli in questa esperienza unica numerosi volontari italiani, ma anche americani, tedeschi e persino australiani, che contribuiscono alle emozionanti osservazioni.

“Grazie a speciali microfoni subacquei (idrofoni) riusciamo ad ascoltarli mentre sono in apnea, quando emettono dei click e riusciamo a localizzarli prima che emergano” continua Barbara Mussi. “Le loro apnee durano molto, circa 40-45 minuti, mentre restano solo una decina di minuti a galla. Quando iniziano la risalita smettono di cliccare: è come se ci avvisassero. Così ci avviciniamo, senza disturbarli, e li fotografiamo nel momento dell’immersione, quando alzano la pinna caudale. È proprio grazie ai segni, alle tacche e alle macchie sulla coda e spesso sui fianchi che riusciamo a distinguere un individuo dall’altro. Appena si immergono registriamo invece il first click, ovvero i primi suoni emessi. Così riusciamo a produrre un catalogo, con registrazioni e foto per ogni individuo”.

Importantissimo è non solo contarli, ma anche comprendere i loro spostamenti. “È per questo che dal primo workshop sul capodoglio nel mediterraneo, tenutosi a Ischia nel 2011, confrontiamo i cataloghi con le altre istituzioni e associazioni. Così abbiamo scoperto che molti individui si spostano dal mar ligure a qui, o tra le Baleari e la Liguria. Ancora da capire restano gli spostamenti verso Sardegna e Sicilia”.

Le acque di Ischia rappresentano un’opportunità unica per lo studio dei cetacei. Ci sono femmine di capodogli con piccoli, da gruppi di giovani maschi e da maschi adulti e solitari. Ma si possono osservare le balenottere comuni, le stenelle striate, i grampi, i tursiopi, i globicefali e persino il raro delfino comune. I ricercatori dell’Ischia Dolphin Project infatti monitorano dal 1997 un gruppo di delfini comuni, e grazie al loro impegno che l’area del Canyon è stata inclusa nell’Area Marina protetta Regno di Nettuno. “Ma oltre alle 7 specie di cetacei – conclude Mussi – è possibile osservare anche pescespada, mobule (le mante mediterranee), tonni e tartarughe caretta adulte, squali e pesci luna”. A pochi passi dalla città partenopea, si svelano i segreti dei giganti del mare.

 

 

In evidenza questa settimana

San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente

La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118...

Pomigliano, stop ai licenziamenti: salvi 94 operai Transnova

  Una svolta improvvisa nella vertenza legata all’indotto automobilistico campano....

San Vitaliano, grande partecipazione per la presentazione della lista “San Vitaliano in buone mani”

  San Vitaliano. Si è tenuta nella serata di ieri,...

Marigliano, nasce il nucleo operativo sicurezza urbana della polizia locale

A Marigliano, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino...

Marigliano, il Consiglio comunale istituisce la figura del Garante per la disabilità

  Ok anche al regolamento sulla definizione agevolata   Il Consiglio comunale...

Argomenti

San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente

La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118...

Pomigliano, stop ai licenziamenti: salvi 94 operai Transnova

  Una svolta improvvisa nella vertenza legata all’indotto automobilistico campano....

Marigliano, nasce il nucleo operativo sicurezza urbana della polizia locale

A Marigliano, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino...

Marigliano, il Consiglio comunale istituisce la figura del Garante per la disabilità

  Ok anche al regolamento sulla definizione agevolata   Il Consiglio comunale...

Ottaviano, la corsa si accende: comitati aperti e tour nei quartieri

OTTAVIANO – La campagna elettorale entra nella fase più...

Il Castello delle Cerimonie è ufficialmente di proprietà del Comune di Sant’Antonio Abate

Svolta nella tormentata vicenda del Grand Hotel 'La Sonrisa'...

Related Articles

Categorie popolari

Adv