Terra dei Fuochi, migliaia in corteo ad Acerra: “Ora servono bonifiche”
Dopo la sentenza della CEDU, cittadini e attivisti chiedono interventi urgenti
Acerra.
Migliaia di persone sono scese in piazza ieri ad Acerra per chiedere con forza l’avvio immediato delle bonifiche nei territori colpiti dalla crisi ambientale della Terra dei Fuochi. La manifestazione arriva a poche settimane dalla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, che ha condannato l’Italia per la gestione inadeguata dell’area, riconoscendo un rischio “imminente” per la salute dei cittadini.
Il corteo, partito da piazza Duomo, ha visto la partecipazione di numerosi comitati civici e semplici cittadini. “Acerra ha già dato troppo – ha dichiarato Vincenzo Petrella, volontario del Comitato Antiroghi –. Ora chiediamo solo una cosa: che le bonifiche partano subito. Non vogliamo più promesse, ma interventi concreti e strutturali”.
Tra i presenti anche Alessandro Cannavacciuolo, attivista locale e primo firmatario della denuncia che ha portato alla storica sentenza della CEDU. “Questa non è una protesta contro le istituzioni – ha spiegato – ma un atto d’amore verso la nostra terra. Vogliamo solo che si agisca in fretta, prima che sia troppo tardi”.
L’appello è chiaro: applicare senza indugi quanto stabilito dalla Corte europea e restituire dignità a un territorio martoriato da anni di inquinamento e roghi tossici.






