Un corteo formato da almeno diecimila persone è appena partito da piazza Garibaldi, a Napoli, alla volta del palazzi del potere campano. La manifestazione è stata organizzata dalle tante sigle che compongono la galassia del movimento di protesta della Terra dei Fuochi ma sta vedendo la partecipazione anche di esponenti del Movimento Cinque Stelle e, soprattutto, delle varie organizzazioni e dei vari movimenti che fanno parte della componente extraparlamentare di sinistra partenopea, sigle dei disoccupati in testa. Al grido di “Jatevenne”, espressione che dà il titolo alla manifestazione, i manifestanti stanno puntando la protesta contro il presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, identificato come il fulcro del sistema di potere che blocca il risanamento dei territori flagellati da una contaminazione costante e da una mortalità per cancro senza precedenti in Italia. I diecimila in corteo chiedono le dimissioni di De Luca e il ripristino della legalità. Dall’altra parte della barricata, però, si fa finta di nulla.



